Quotidiano Piemontese » Cuneo http://www.quotidianopiemontese.it News e Informazione in Piemonte Tue, 17 Jun 2014 20:19:12 +0000 it-IT hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.9.1 Ritrovata la donna di 49 anni scomparsa da Rivarolo Canavese http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/17/ritrovata-donna-49-anni-scomparsa-rivarolo-canavese/ http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/17/ritrovata-donna-49-anni-scomparsa-rivarolo-canavese/#comments Tue, 17 Jun 2014 20:19:12 +0000 http://www.quotidianopiemontese.it/?p=134656 polfer - polizia ferroviariaE’ stata ritrovata a Cuneo dalla polizia ferroviaria, una donna di 49 anni C.V., originaria della Romania, ma residente a Rivarolo Canavese da dove era scomparsa una settimana fa. Dopo aver vagato per il Piemonte è stata ritrovata dagli agenti presso la stazione ferroviaria cuneese. Gli agenti sono subito  risaliti alla denuncia presentata dal marito qualche giorno prima. La donna, per precauzione, è stata poi accompagnata in ospedale e successivamente riportata a Rivarolo, dove ha potuto riabbracciare il marito e i due figli.Sono in corso gli accertamenti per chiarire le motivazioni che hanno convinto la donna ad allontanarsi da casa. ]]> http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/17/ritrovata-donna-49-anni-scomparsa-rivarolo-canavese/feed/ 0 E’ stata ritrovata a Cuneo dalla polizia ferroviaria, una donna di 49 anni C.V., originaria della Romania, ma residente a Rivarolo Canavese da dove era scomparsa una settimana fa. Dopo aver vagato per il Piemonte è stata ritrovata dagli agenti presso la stazione ferroviaria cuneese. Gli agenti sono subito  risaliti alla denuncia presentata dal marito qualche giorno prima. La donna, per precauzione, è stata poi accompagnata in […] E' stata ritrovata a Cuneo dalla polizia ferroviaria, una donna di 49 anni C.V., originaria della Romania, ma residente a Rivarolo Canavese da dove era scomparsa una settimana fa. Dopo aver vagato per il Piemonte è stata ritrovata dagli agenti presso la stazione ferroviaria cuneese. Gli agenti sono subito  risaliti alla denuncia presentata dal marito qualche giorno prima. La donna, per precauzione, è stata poi accompagnata in ospedale e successivamente riportata a Rivarolo, dove ha potuto riabbracciare il marito e i due figli.Sono in corso gli accertamenti per chiarire le motivazioni che hanno convinto la donna ad allontanarsi da casa. Hollis Brown e Grayson Capps, doppio superconcerto a Clavesana per l’enofestival Rock&theWine http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/17/hollis-brown-grayson-capps-superconcerto-clavesana-per-lenofestival-rockthewine/ http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/17/hollis-brown-grayson-capps-superconcerto-clavesana-per-lenofestival-rockthewine/#comments Tue, 17 Jun 2014 18:39:02 +0000 http://www.quotidianopiemontese.it/?p=134648 clavesanaAncora poche ore e a Clavesana torna “Rock & the Wine”, il primo (e unico) enofestival “roots” italiano. Per celebrare la nascita di “Un vigneto per domani”, la vigna didattico-sperimentale appena messa a dimora alle Surie (Cuneo), due concerti d’eccezione: Hollis Brown (21 giugno) e Grayson Capps (19 luglio). Comune denominatore: roots, ovvero “radici”. Nel senso della profondità, dell’attaccamento, della fedeltà alle origini. Ma anche di un progetto a lungo termine per consentire al domani di radicarsi fin da oggi in un territorio in cui le radici, nel senso detto sopra, sono molto. Se non tutto. Questo lo scopo della seconda edizione di “Rock & the Wine”, l’enofestival del “roots rock”, unico nel suo genere in Italia, che Cla!vesana Siamo Dolcetto (blog con news e approfondimenti sul festival), organizza ogni anno (in collaborazione con il Crete Senesi Random Rock Festival) sulle colline della Langa, nell’ex scuola elementare delle Surie trasformata dai vignaioli clavesanesi in vero e proprio pensatoio per lo studio, la sperimentazione, la promozione del proprio vino.
Proprio davanti alla scuola è stato infatti appena messo a dimora il “Vigneto per domani”, l’impianto didattico-sperimentale con varietà selezionate di Dolcetto, Nebbiolo e Pinot Nero che servirà agli agronomi e agli enologi della cantina per la pratica e la sperimentazione della viticoltura del futuro: biologica, innovativa, rispettosa dell’ambiente e della tradizione e al tempo stesso moderna, propositiva, orientata al mercato, al sociale e alla qualità senza compromessi.
“Non una scommessa, ma un progetto ben preciso – dicono il presidente Giovanni Bracco e il direttore Anna Bracco – pensato per dare un chiaro indirizzo ai nostri giovani e garantire al nostro territorio la continuità e la redditività indispensabili affinchè esso venga mantenuto e migliorato nel tempo, senza perdere la propria identità. Vogliamo innestare il futuro sulle radici di oggi”.
Ecco perché, ancora una volta, saranno una notte particolare (21 giugno, solstizio d’estate, la notte più corta dell’anno) e la roots music, cioè la musica delle radici, ad accompagnare l’evento.
Il 21 giugno alle 21, sullo scorcio delle Alpi al tramonto, si esibiranno gli Hollis Brown, sensazionale band-rivelazione newyorkese recensita con ‘cinque stelle’ dalla critica musicale di mezzo mondo (“il loro suono ha la stessa vitalità che avrebbe avuto se avessero suonato nel 1966”, ha scritto di loro l’autorevolissima ‘Spin’), con cena a base di hamburger di Piemontese e Dogliani docg.
Il 19 luglio alle 21, nella chiesa di Sant’Anna alle Surie, sarà la volta del leggendario cantautore folk-blues dell’Alabama Grayson Capps: autore, nel 2003, della colonna sonora del film con John Travolta e Scarlett Johansson ‘A Love Song For Bobby Long’ (in cui ebbe anche una piccola parte), Capps unisce la profondità ispirativa a un solido legame con le radici della musica e del r’n’r. Sarà accompagnato dal chitarrista e bluesman romagnolo J.Sintoni. Anche stavolta, cena con Dogliani docg e hamburger.
Info, prenotazioni e acquisto biglietti (10 euro): www.inclavesana.it, tel. 0173 790451, manuela@inclavesana.it

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http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/17/hollis-brown-grayson-capps-superconcerto-clavesana-per-lenofestival-rockthewine/feed/ 0 http://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2014/06/clavesana-200x200.jpg Ancora poche ore e a Clavesana torna “Rock & the Wine”, il primo (e unico) enofestival “roots” italiano. Per celebrare la nascita di “Un vigneto per domani”, la vigna didattico-sperimentale appena messa a dimora alle Surie (Cuneo), due concerti d’eccezione: Hollis Brown (21 giugno) e Grayson Capps (19 luglio). Comune denominatore: roots, ovvero “radici”. Nel senso della profondità, […] Ancora poche ore e a Clavesana torna “Rock & the Wine”, il primo (e unico) enofestival “roots” italiano. Per celebrare la nascita di “Un vigneto per domani”, la vigna didattico-sperimentale appena messa a dimora alle Surie (Cuneo), due concerti d’eccezione: Hollis Brown (21 giugno) e Grayson Capps (19 luglio). Comune denominatore: roots, ovvero “radici”. Nel senso della profondità, dell’attaccamento, della fedeltà alle origini. Ma anche di un progetto a lungo termine per consentire al domani di radicarsi fin da oggi in un territorio in cui le radici, nel senso detto sopra, sono molto. Se non tutto. Questo lo scopo della seconda edizione di “Rock & the Wine”, l’enofestival del “roots rock”, unico nel suo genere in Italia, che Cla!vesana Siamo Dolcetto (blog con news e approfondimenti sul festival), organizza ogni anno (in collaborazione con il Crete Senesi Random Rock Festival) sulle colline della Langa, nell’ex scuola elementare delle Surie trasformata dai vignaioli clavesanesi in vero e proprio pensatoio per lo studio, la sperimentazione, la promozione del proprio vino. Proprio davanti alla scuola è stato infatti appena messo a dimora il “Vigneto per domani”, l’impianto didattico-sperimentale con varietà selezionate di Dolcetto, Nebbiolo e Pinot Nero che servirà agli agronomi e agli enologi della cantina per la pratica e la sperimentazione della viticoltura del futuro: biologica, innovativa, rispettosa dell’ambiente e della tradizione e al tempo stesso moderna, propositiva, orientata al mercato, al sociale e alla qualità senza compromessi. “Non una scommessa, ma un progetto ben preciso – dicono il presidente Giovanni Bracco e il direttore Anna Bracco – pensato per dare un chiaro indirizzo ai nostri giovani e garantire al nostro territorio la continuità e la redditività indispensabili affinchè esso venga mantenuto e migliorato nel tempo, senza perdere la propria identità. Vogliamo innestare il futuro sulle radici di oggi”. Ecco perché, ancora una volta, saranno una notte particolare (21 giugno, solstizio d’estate, la notte più corta dell’anno) e la roots music, cioè la musica delle radici, ad accompagnare l’evento. Il 21 giugno alle 21, sullo scorcio delle Alpi al tramonto, si esibiranno gli Hollis Brown, sensazionale band-rivelazione newyorkese recensita con 'cinque stelle' dalla critica musicale di mezzo mondo (“il loro suono ha la stessa vitalità che avrebbe avuto se avessero suonato nel 1966”, ha scritto di loro l’autorevolissima 'Spin'), con cena a base di hamburger di Piemontese e Dogliani docg. Il 19 luglio alle 21, nella chiesa di Sant’Anna alle Surie, sarà la volta del leggendario cantautore folk-blues dell’Alabama Grayson Capps: autore, nel 2003, della colonna sonora del film con John Travolta e Scarlett Johansson 'A Love Song For Bobby Long' (in cui ebbe anche una piccola parte), Capps unisce la profondità ispirativa a un solido legame con le radici della musica e del r’n’r. Sarà accompagnato dal chitarrista e bluesman romagnolo J.Sintoni. Anche stavolta, cena con Dogliani docg e hamburger. Info, prenotazioni e acquisto biglietti (10 euro): www.inclavesana.it, tel. 0173 790451, manuela@inclavesana.it
Bra, arrestato mentre ruba reggiseni e mutandine stese sui balconi, in macchina ne aveva centinaia http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/17/bra-arrestato-mentre-ruba-reggiseni-mutandine-stese-sui-balconi-in-macchina-ne-centinaia/ http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/17/bra-arrestato-mentre-ruba-reggiseni-mutandine-stese-sui-balconi-in-macchina-ne-centinaia/#comments Tue, 17 Jun 2014 10:43:52 +0000 http://www.quotidianopiemontese.it/?p=134574 sofia-loren-reggisenoFurto del tutto particolare a Bra. Un uomo di 28 anni è stato arrestato per aver rubato reggiseni e mutandine femminili. Solo che non li aveva rubati nuovi in un negozio, ma usati dai balconi delle proprietarie, dove erano stesi ad asciugare. L’uomo è stato notato da un passante mentre si arrampicava su un balcone al secondo piano di un palazzo nel quartiere Oltreferrovia. Un passante lo ha notato ed ha avvistao i carabinieri, che sono immediatamente intervenuti e hanno bloccato l’uomo. Il ladro di reggiseni aveva appena portato via alcuni perizoma e reggiseni stesi ad asciugare sul balcone. Da un successivo controllo nella sua macchina e nella sua abitazione però la sorpresa: erano centinaia i capi di intimo femminile che erano stati rubati in chissà quanto tempo, una vera e propria passione. Il ragazzo, arrestato per furto, è adesso ai domiciliari, in attesa di processo.

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http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/17/bra-arrestato-mentre-ruba-reggiseni-mutandine-stese-sui-balconi-in-macchina-ne-centinaia/feed/ 0 http://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2014/06/sofia-loren-reggiseno-200x200.jpg Furto del tutto particolare a Bra. Un uomo di 28 anni è stato arrestato per aver rubato reggiseni e mutandine femminili. Solo che non li aveva rubati nuovi in un negozio, ma usati dai balconi delle proprietarie, dove erano stesi ad asciugare. L’uomo è stato notato da un passante mentre si arrampicava su un balcone […] Furto del tutto particolare a Bra. Un uomo di 28 anni è stato arrestato per aver rubato reggiseni e mutandine femminili. Solo che non li aveva rubati nuovi in un negozio, ma usati dai balconi delle proprietarie, dove erano stesi ad asciugare. L'uomo è stato notato da un passante mentre si arrampicava su un balcone al secondo piano di un palazzo nel quartiere Oltreferrovia. Un passante lo ha notato ed ha avvistao i carabinieri, che sono immediatamente intervenuti e hanno bloccato l'uomo. Il ladro di reggiseni aveva appena portato via alcuni perizoma e reggiseni stesi ad asciugare sul balcone. Da un successivo controllo nella sua macchina e nella sua abitazione però la sorpresa: erano centinaia i capi di intimo femminile che erano stati rubati in chissà quanto tempo, una vera e propria passione. Il ragazzo, arrestato per furto, è adesso ai domiciliari, in attesa di processo.
Slow Food mette al bando l’ingozzamento delle oche per la produzione del foie gras http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/17/slow-food-mette-bando-lingozzamento-delle-oche-per-produzione-foie-gras/ http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/17/slow-food-mette-bando-lingozzamento-delle-oche-per-produzione-foie-gras/#comments Tue, 17 Jun 2014 06:22:30 +0000 http://www.quotidianopiemontese.it/?p=134541 ocaNiente più ingozzamento delle oche per la produzione del foie gras. Slow food mette al bando la crudele tecnica di produzione del pregiato fegato d’oca. Ne ha dato notizia lo stesso Carlin Petrini durante i festeggiamenti per i dieci anni dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, alla presenza del ministro dell’Agricoltura, Maurizio Martina. La decisione è stata presa dal Consiglio Internazionale di Slow Food, il supremo organo di indirizzo del movimento, i cui delegati si sono riuniti nel fine settimana a Santa Vittoria d’Alba e a Pollenzo per il loro incontro annuale. Per Petrini è necessario trovare la giusta misura e non è accettabile sottoporre gli animali a torture del genere per la produzione di un alimento. La tecnica dell’ingozzamento prevede che le alle oche venga infilato a forza un tubo di 30 cm in gola fino allo stomaco. In questo modo è possibile alimentarle forzatamente e causare l’anomale crescita del loro fegato, fino a dieci volte le dimensioni naturali. Per Martina “Questo Manifesto potrà dare un contributo significativo alla discussione sulla questione alimentare, in vista del semestre europeo di presidenza italiana. La produzione e il consumo di cibo rappresentano un tema geopolitico nodale, in quanto possono cambiare i rapporti tra gli stati. In questo Manifesto vedo l’originalità della proposta italiana”.

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http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/17/slow-food-mette-bando-lingozzamento-delle-oche-per-produzione-foie-gras/feed/ 0 http://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2014/06/oca-200x200.jpg Niente più ingozzamento delle oche per la produzione del foie gras. Slow food mette al bando la crudele tecnica di produzione del pregiato fegato d’oca. Ne ha dato notizia lo stesso Carlin Petrini durante i festeggiamenti per i dieci anni dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, alla presenza del ministro dell’Agricoltura, Maurizio Martina. La decisione […] Niente più ingozzamento delle oche per la produzione del foie gras. Slow food mette al bando la crudele tecnica di produzione del pregiato fegato d'oca. Ne ha dato notizia lo stesso Carlin Petrini durante i festeggiamenti per i dieci anni dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, alla presenza del ministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina. La decisione è stata presa dal Consiglio Internazionale di Slow Food, il supremo organo di indirizzo del movimento, i cui delegati si sono riuniti nel fine settimana a Santa Vittoria d'Alba e a Pollenzo per il loro incontro annuale. Per Petrini è necessario trovare la giusta misura e non è accettabile sottoporre gli animali a torture del genere per la produzione di un alimento. La tecnica dell'ingozzamento prevede che le alle oche venga infilato a forza un tubo di 30 cm in gola fino allo stomaco. In questo modo è possibile alimentarle forzatamente e causare l'anomale crescita del loro fegato, fino a dieci volte le dimensioni naturali. Per Martina "Questo Manifesto potrà dare un contributo significativo alla discussione sulla questione alimentare, in vista del semestre europeo di presidenza italiana. La produzione e il consumo di cibo rappresentano un tema geopolitico nodale, in quanto possono cambiare i rapporti tra gli stati. In questo Manifesto vedo l'originalità della proposta italiana".
I Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato patrimonio dell’Unesco http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/16/i-paesaggi-vitivinicoli-langhe-roero-monferrato-patrimonio-dellunesco/ http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/16/i-paesaggi-vitivinicoli-langhe-roero-monferrato-patrimonio-dellunesco/#comments Mon, 16 Jun 2014 21:14:01 +0000 http://www.quotidianopiemontese.it/?p=134527 langhe-roeroE’ praticamente fatta: i paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato sono diventati un patrimonio dell’Unesco. Il 22 giugno ci sarà la cerimonia ufficiale di proclamazione a cui dovrebbe partecipare  Antonella Parigi, neo assessore alla Cultura. A dare l’annuncio sospirato dopo 10 anni di iter della Regione Piemonte per arrivare al raggiungimento del riconoscimento, è‘ stato Sergio Chiamparino: Il prossimo fine settimana a Doha, negli Emirati Arabi, dove si svolge il 38° Comitato Mondiale dell’Unesco, verrà dato il riconoscimento ufficiale a Langhe, Roero e Monferrato come patrimonio mondiale dell’umanità. Saremo presenti con una delegazione tecnica e con l’assessore al Turismo, ma anche con due assessori della precedente amministrazione. sarà “un punto di partenza, non di arrivo” per “la strategia di valorizzazione turistica del patrimonio artistico, culturale,

enogastronomico, agricolo piemontese, che ha in Langhe, Roero e Monferrato un caposaldo”. A dare per primo l’annuncio era stato il sito di Slowfood

Lo possiamo dire, nonostante nel basso Piemonte tutti si nascondano dietro uno scaramantico silenzio. In verità, ormai, si sa che i giochi sono fatti (la severa commissione ICOMOS ha fornito parere favorevole) e che il 22 giugno saranno proclamati Patrimonio Mondiale Unesco “I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”. Un risultato storico, anzi qualcosa di più. Il coronamento di un sogno cullato per lungo tempo e sempre un po’ in forse. Messo in discussione non per la bellezza delle colline e per il patrimonio culturale di livello assoluto, tra i più alti a livello mondiale, piuttosto per la bruttezza di alcuni fondovalle, riempiti spesso e volentieri da capannoni e fabrichette.

Eppure, nonostante alcuni notevoli sfregi ai panorami vitati, si può dire che i testardi piemontesi ce l’abbiano fatta. Qualcuno, un po’ maliziosamente, dice che il risultato arriva grazie a una sorta di sfinimento dei giurati, ma ora è anche venuto il momento di gioire. Perché il riconoscimento è importante e molto prestigioso. Sono 29 i comuni coinvolti su tre province. Sei quelle che sono denominate i “core zone”: Langa del Barolo, Castello di Grinzane Cavour, Colline del Barbaresco, Barbera e Nizza Monferrato, Cannelli e Asti Spumante, Monferrato degli infernot. Il 22 giugno in Quatar a Doha sarà fatta la proclamazione e così la Langa raggiungerà questo traguardo prima di zone probabilmente ancor più celebri, come Borgogna e Champagne. Ora, questo è il nostro auspicio, la tutela del paesaggio vitivinicolo dovrà essere priorità numero uno: basta cantine faraoniche che rischiano di essere dei veri e propri pugni nell’occhio, basta alberghi giganteschi posti nei più scenografici cru del Barolo, basta vigne anche nelle esposizioni a nord e spazio in queste zone a sani boschetti.
Il riconoscimento dell’Unesco probabilmente nel fine settimana a Doha, dove a rappresentare la Regione Piemonte ci sarà il neo assessore alla Cultura Antonella Parigi. Per il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, sarà “un punto di partenza, non di arrivo” per “la strategia di valorizzazione turistica del patrimonio artistico, culturale, enogastronomico, agricolo piemontese, che ha in Langhe, Roero e Monferrato un caposaldo”.

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http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/16/i-paesaggi-vitivinicoli-langhe-roero-monferrato-patrimonio-dellunesco/feed/ 0 E’ praticamente fatta: i paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato sono diventati un patrimonio dell’Unesco. Il 22 giugno ci sarà la cerimonia ufficiale di proclamazione a cui dovrebbe partecipare  Antonella Parigi, neo assessore alla Cultura. A dare l’annuncio sospirato dopo 10 anni di iter della Regione Piemonte per arrivare al raggiungimento del riconoscimento, è‘ stato Sergio Chiamparino: Il […] E' praticamente fatta: i paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato sono diventati un patrimonio dell'Unesco. Il 22 giugno ci sarà la cerimonia ufficiale di proclamazione a cui dovrebbe partecipare  Antonella Parigi, neo assessore alla Cultura. A dare l'annuncio sospirato dopo 10 anni di iter della Regione Piemonte per arrivare al raggiungimento del riconoscimento, è' stato Sergio Chiamparino: Il prossimo fine settimana a Doha, negli Emirati Arabi, dove si svolge il 38° Comitato Mondiale dell'Unesco, verrà dato il riconoscimento ufficiale a Langhe, Roero e Monferrato come patrimonio mondiale dell'umanità. Saremo presenti con una delegazione tecnica e con l'assessore al Turismo, ma anche con due assessori della precedente amministrazione. sarà "un punto di partenza, non di arrivo" per "la strategia di valorizzazione turistica del patrimonio artistico, culturale, enogastronomico, agricolo piemontese, che ha in Langhe, Roero e Monferrato un caposaldo". A dare per primo l'annuncio era stato il sito di Slowfood Lo possiamo dire, nonostante nel basso Piemonte tutti si nascondano dietro uno scaramantico silenzio. In verità, ormai, si sa che i giochi sono fatti (la severa commissione ICOMOS ha fornito parere favorevole) e che il 22 giugno saranno proclamati Patrimonio Mondiale Unesco “I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”. Un risultato storico, anzi qualcosa di più. Il coronamento di un sogno cullato per lungo tempo e sempre un po’ in forse. Messo in discussione non per la bellezza delle colline e per il patrimonio culturale di livello assoluto, tra i più alti a livello mondiale, piuttosto per la bruttezza di alcuni fondovalle, riempiti spesso e volentieri da capannoni e fabrichette. Eppure, nonostante alcuni notevoli sfregi ai panorami vitati, si può dire che i testardi piemontesi ce l’abbiano fatta. Qualcuno, un po’ maliziosamente, dice che il risultato arriva grazie a una sorta di sfinimento dei giurati, ma ora è anche venuto il momento di gioire. Perché il riconoscimento è importante e molto prestigioso. Sono 29 i comuni coinvolti su tre province. Sei quelle che sono denominate i “core zone”: Langa del Barolo, Castello di Grinzane Cavour, Colline del Barbaresco, Barbera e Nizza Monferrato, Cannelli e Asti Spumante, Monferrato degli infernot. Il 22 giugno in Quatar a Doha sarà fatta la proclamazione e così la Langa raggiungerà questo traguardo prima di zone probabilmente ancor più celebri, come Borgogna e Champagne. Ora, questo è il nostro auspicio, la tutela del paesaggio vitivinicolo dovrà essere priorità numero uno: basta cantine faraoniche che rischiano di essere dei veri e propri pugni nell’occhio, basta alberghi giganteschi posti nei più scenografici cru del Barolo, basta vigne anche nelle esposizioni a nord e spazio in queste zone a sani boschetti. Il riconoscimento dell'Unesco probabilmente nel fine settimana a Doha, dove a rappresentare la Regione Piemonte ci sarà il neo assessore alla Cultura Antonella Parigi. Per il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, sarà "un punto di partenza, non di arrivo" per "la strategia di valorizzazione turistica del patrimonio artistico, culturale, enogastronomico, agricolo piemontese, che ha in Langhe, Roero e Monferrato un caposaldo".
Uomo di 80 anni investito al passaggio a livello, ferma la Sfm4 fra Carmagnola e Bra http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/16/uomo-investito-passaggio-livello-ferma-sfm4-carmagnola-bra/ http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/16/uomo-investito-passaggio-livello-ferma-sfm4-carmagnola-bra/#comments Mon, 16 Jun 2014 15:38:48 +0000 http://www.quotidianopiemontese.it/?p=134513 treni-gttUn uomo di 80 anni è stato ucciso ad un passaggio a livello da un treno della linea 4 del Sistema ferroviario metropolitano torinese. L’incidente è avvenuto fra Carmagnola e Sommariva Bosco, ad un passaggio a livello regolarmente abbassato L’anziano si chiamava Eugenio  Giraudo e viveva a Carmagnola. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri e della polizia ferroviaria, avrebbe attraversato il passaggio a livello a piedi nonostante le sbarre fossero abbassate, portando a mano la sua bicicletta.   Il pensionato è stato investito in pieno dal convoglio diretto a Bra che l’ha trascinato per una decina di metri prima di riuscire a fermarsi.. Dalle 16.00 il traffico ferroviario fra Carmagnola e Bra è bloccato. Sono in corso i rilievi dell’autorità giudiziaria. Per ovviare al blocco dei treni è stato istituito un servizio sostitutivo con autobus.

E’ successo un episodio  anomalo durante l’attesa: il treno è stato chiuso con dentro i suoi viaggiatori

Peccato che prima di scendere dal treno lo abbiano chiuso ‘imprigionando’ le persone all’interno per più di un’ora ad una temperatura abbastanza elevata (ringraziamo i temporali di questi giorni o la situazione sarebbe stata ben peggiore). Il pullman sostitutivo è appena arrivato, dalle 15 e 45 che sarebbe stato logico arrivasse, e le persone cominciano lentamente a defluire da un mezzo di trasporto all’altro, non senza qualche nervosismo.

Un altro viaggio della speranza, l’ennesimo. E fortuna che le scuole son chiuse. Ma possibile che non si possa far nulla? Possibile che il pullman sostitutivo più vicino ci abbia messo più di un’ora ad arrivare? E soprattutto: ci staranno tutti? E come starà l’uomo investito? Ed un’altra cosa: nessuno capisce perché le persone siano state chiuse a chiave nel treno. Qualcuno può illuminare l’intera vicenda?

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http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/16/uomo-investito-passaggio-livello-ferma-sfm4-carmagnola-bra/feed/ 0 http://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2013/11/treni-gtt-200x183.jpeg Un uomo di 80 anni è stato ucciso ad un passaggio a livello da un treno della linea 4 del Sistema ferroviario metropolitano torinese. L’incidente è avvenuto fra Carmagnola e Sommariva Bosco, ad un passaggio a livello regolarmente abbassato L’anziano si chiamava Eugenio  Giraudo e viveva a Carmagnola. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri e della polizia […] Un uomo di 80 anni è stato ucciso ad un passaggio a livello da un treno della linea 4 del Sistema ferroviario metropolitano torinese. L'incidente è avvenuto fra Carmagnola e Sommariva Bosco, ad un passaggio a livello regolarmente abbassato L'anziano si chiamava Eugenio  Giraudo e viveva a Carmagnola. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri e della polizia ferroviaria, avrebbe attraversato il passaggio a livello a piedi nonostante le sbarre fossero abbassate, portando a mano la sua bicicletta.   Il pensionato è stato investito in pieno dal convoglio diretto a Bra che l'ha trascinato per una decina di metri prima di riuscire a fermarsi.. Dalle 16.00 il traffico ferroviario fra Carmagnola e Bra è bloccato. Sono in corso i rilievi dell'autorità giudiziaria. Per ovviare al blocco dei treni è stato istituito un servizio sostitutivo con autobus. E' successo un episodio  anomalo durante l'attesa: il treno è stato chiuso con dentro i suoi viaggiatori Peccato che prima di scendere dal treno lo abbiano chiuso ‘imprigionando’ le persone all’interno per più di un’ora ad una temperatura abbastanza elevata (ringraziamo i temporali di questi giorni o la situazione sarebbe stata ben peggiore). Il pullman sostitutivo è appena arrivato, dalle 15 e 45 che sarebbe stato logico arrivasse, e le persone cominciano lentamente a defluire da un mezzo di trasporto all’altro, non senza qualche nervosismo. Un altro viaggio della speranza, l’ennesimo. E fortuna che le scuole son chiuse. Ma possibile che non si possa far nulla? Possibile che il pullman sostitutivo più vicino ci abbia messo più di un’ora ad arrivare? E soprattutto: ci staranno tutti? E come starà l’uomo investito? Ed un’altra cosa: nessuno capisce perché le persone siano state chiuse a chiave nel treno. Qualcuno può illuminare l’intera vicenda?
Nel weekend a Doha l’Unesco decide se Langhe-Roero-Monferrato sono Patrimonio dell’Umanità http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/16/nel-weekend-doha-lunesco-decide-se-langhe-roero-monferrato-patrimonio-dellumanita/ http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/16/nel-weekend-doha-lunesco-decide-se-langhe-roero-monferrato-patrimonio-dellumanita/#comments Mon, 16 Jun 2014 15:14:19 +0000 http://www.quotidianopiemontese.it/?p=134498 RoeroUn lungo percorso che sta per concludersi: nel prossimo fine settimana a Doha , negli Emirati Arabi, la porzione più ricca e prestigiosa del territorio vitivinicolo piemontese e italiano, quella corrispondente a Langhe, Monferrato e Roero tra le provincie di Cuneo, Asti e Alessandria, dovrebbe ottenere dall’Unesco il riconoscimento quale Patrimonio mondiale dell’Umanità. Il neo presidente del Piemonte, Sergio Chiamparino, ha oggi – in occasione della nomina ufficiale della propria Giunta – ha sottolineato come per le strategie turistiche della Regione il riconoscimento sarà “un punto di partenza, non di arrivo”. La nuova giunta regionale piemontese sarà rappresentata a Doha dall’assessore alla Cultura e al Turismo, Antonella Parigi.
“Il riconoscimento – ha detto Chiamparino – sarà un tassello fondamentale per costruire quella strategia di valorizzazione turistica del nostro patrimonio artistico, culturale, enogastronomico, agricolo, che ha in Langhe, Roero e Monferrato uno dei capisaldi”.
“Il riconoscimento, se come mi auguro ci sarà – ha concluso Chiamparino – costituirà un punto di partenza, non di arrivo. Si dovrà lavorare molto non solo per corrispondere all’importanza della designazione, ma anche per fare diventare quelle realtà del sud Piemonte ancora più attrattive di quanto già non siano”.

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http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/16/nel-weekend-doha-lunesco-decide-se-langhe-roero-monferrato-patrimonio-dellumanita/feed/ 0 http://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2014/06/Roero-200x200.jpg Un lungo percorso che sta per concludersi: nel prossimo fine settimana a Doha , negli Emirati Arabi, la porzione più ricca e prestigiosa del territorio vitivinicolo piemontese e italiano, quella corrispondente a Langhe, Monferrato e Roero tra le provincie di Cuneo, Asti e Alessandria, dovrebbe ottenere dall’Unesco il riconoscimento quale Patrimonio mondiale dell’Umanità. Il neo […] Un lungo percorso che sta per concludersi: nel prossimo fine settimana a Doha , negli Emirati Arabi, la porzione più ricca e prestigiosa del territorio vitivinicolo piemontese e italiano, quella corrispondente a Langhe, Monferrato e Roero tra le provincie di Cuneo, Asti e Alessandria, dovrebbe ottenere dall'Unesco il riconoscimento quale Patrimonio mondiale dell'Umanità. Il neo presidente del Piemonte, Sergio Chiamparino, ha oggi - in occasione della nomina ufficiale della propria Giunta - ha sottolineato come per le strategie turistiche della Regione il riconoscimento sarà "un punto di partenza, non di arrivo". La nuova giunta regionale piemontese sarà rappresentata a Doha dall'assessore alla Cultura e al Turismo, Antonella Parigi. "Il riconoscimento - ha detto Chiamparino - sarà un tassello fondamentale per costruire quella strategia di valorizzazione turistica del nostro patrimonio artistico, culturale, enogastronomico, agricolo, che ha in Langhe, Roero e Monferrato uno dei capisaldi". "Il riconoscimento, se come mi auguro ci sarà - ha concluso Chiamparino - costituirà un punto di partenza, non di arrivo. Si dovrà lavorare molto non solo per corrispondere all'importanza della designazione, ma anche per fare diventare quelle realtà del sud Piemonte ancora più attrattive di quanto già non siano".
Terme gratis per le donne: la mossa di Vinadio per rilanciarsi http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/16/terme-gratis-per-donne-mossa-vinadio-per-rilanciarsi/ http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/16/terme-gratis-per-donne-mossa-vinadio-per-rilanciarsi/#comments Mon, 16 Jun 2014 11:45:34 +0000 http://www.quotidianopiemontese.it/?p=134465 termeIngresso gratis per le donne alle terme di Vinadio. E’ l’idea della società che possiede le Terme di Vinadio, Satea, che cerca così di rilanciare l’attività dopo il rischio fallimento. L’iniziativa andrà avanti dal 21 giugno al 6 luglio ma si prevede che “verrà ripetuta fino al momento in cui il turismo termale in Valle Stura non sarà pienamente rinato”. La Satea lamenta però che da tempo è inattuato il piano di salvataggio: “Abbiamo già speso un milione di euro per rimettere a posto la struttura  tuttavia la Regione ha ancora revocato la sospensione dei riconoscimenti sanitari, che erano stati tolti per il comportamento dell’ex gestore”. Nonostante non si possano sfruttate le convenzioni con le Asl, tuttavia la struttura è funzionante: “Questa non vuole essere una protesta, ma un appello soprattutto alle istituzioni, il cui silenzio fino ad oggi è stato assordante” ha concluso Satea.

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http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/16/terme-gratis-per-donne-mossa-vinadio-per-rilanciarsi/feed/ 0 http://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2013/03/terme-200x200.jpg Ingresso gratis per le donne alle terme di Vinadio. E’ l’idea della società che possiede le Terme di Vinadio, Satea, che cerca così di rilanciare l’attività dopo il rischio fallimento. L’iniziativa andrà avanti dal 21 giugno al 6 luglio ma si prevede che “verrà ripetuta fino al momento in cui il turismo termale in Valle […] Ingresso gratis per le donne alle terme di Vinadio. E' l'idea della società che possiede le Terme di Vinadio, Satea, che cerca così di rilanciare l'attività dopo il rischio fallimento. L'iniziativa andrà avanti dal 21 giugno al 6 luglio ma si prevede che "verrà ripetuta fino al momento in cui il turismo termale in Valle Stura non sarà pienamente rinato". La Satea lamenta però che da tempo è inattuato il piano di salvataggio: "Abbiamo già speso un milione di euro per rimettere a posto la struttura  tuttavia la Regione ha ancora revocato la sospensione dei riconoscimenti sanitari, che erano stati tolti per il comportamento dell'ex gestore". Nonostante non si possano sfruttate le convenzioni con le Asl, tuttavia la struttura è funzionante: "Questa non vuole essere una protesta, ma un appello soprattutto alle istituzioni, il cui silenzio fino ad oggi è stato assordante" ha concluso Satea.
Fossano e Savigliano si preparano a Mirabilia, International Circus & Performing Arts Festival http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/16/fossano-savigliano-si-preparano-mirabilia-international-circus-performing-arts-festival/ http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/16/fossano-savigliano-si-preparano-mirabilia-international-circus-performing-arts-festival/#comments Mon, 16 Jun 2014 06:32:49 +0000 http://www.quotidianopiemontese.it/?p=133911 circoFossano e Savigliano si preparano ad ospitare l’ottava edizione di Mirabilia, International Circus & Performing Arts Festival in calendario da mercoledì 18 a domenica 22 giugno. Si tratta di un progetto artistico che, ormai è diventato un appuntamento fisso molto atteso da grandi e piccini, che sposa attività circense, danza contemporanea e teatro di strada. L’evento, promosso da IdeAgorà, associazione culturale, prevede 5 giorni di full immersion con 43 compagnie internazionali che propongono spettacoli originali, conferenze, incontri e tavole rotonde con professionisti di questo particolare mondo dello spettacolo. Gli appuntamenti si svolgono nel centro storico di Fossano, nei pressi del castello degli Acaja, nel cortile della scuola Calvino, nel sagrato del Duomo, in piazza Bima, in piazza Diaz. A Savigliano, invece si svolgono in piazza del Popolo, ala polifunzionale e piazza Santarosa.  Info programma: http://www.festivalmirabilia.it/it/mirabilia-14/programma-orario-2014.html

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http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/16/fossano-savigliano-si-preparano-mirabilia-international-circus-performing-arts-festival/feed/ 0 http://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2014/06/circo-200x200.gif Fossano e Savigliano si preparano ad ospitare l’ottava edizione di Mirabilia, International Circus & Performing Arts Festival in calendario da mercoledì 18 a domenica 22 giugno. Si tratta di un progetto artistico che, ormai è diventato un appuntamento fisso molto atteso da grandi e piccini, che sposa attività circense, danza contemporanea e teatro di strada. L’evento, promosso da […] Fossano e Savigliano si preparano ad ospitare l'ottava edizione di Mirabilia, International Circus & Performing Arts Festival in calendario da mercoledì 18 a domenica 22 giugno. Si tratta di un progetto artistico che, ormai è diventato un appuntamento fisso molto atteso da grandi e piccini, che sposa attività circense, danza contemporanea e teatro di strada. L'evento, promosso da IdeAgorà, associazione culturale, prevede 5 giorni di full immersion con 43 compagnie internazionali che propongono spettacoli originali, conferenze, incontri e tavole rotonde con professionisti di questo particolare mondo dello spettacolo. Gli appuntamenti si svolgono nel centro storico di Fossano, nei pressi del castello degli Acaja, nel cortile della scuola Calvino, nel sagrato del Duomo, in piazza Bima, in piazza Diaz. A Savigliano, invece si svolgono in piazza del Popolo, ala polifunzionale e piazza Santarosa.  Info programma: http://www.festivalmirabilia.it/it/mirabilia-14/programma-orario-2014.html
Premio Bottari Lattes Grinzane, vince l’americano Andrew Sean Greer http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/14/premio-bottari-lattes-grinzane-vince-lamericano-andrew-sean-greer/ http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/14/premio-bottari-lattes-grinzane-vince-lamericano-andrew-sean-greer/#comments Sat, 14 Jun 2014 17:51:14 +0000 http://www.quotidianopiemontese.it/?p=134331 thumbÈ un americano il vincitore del premio Bottari Lattes Grinzane 2014: lo scrittore Andrew Sean Greer ha vinto oggi pomeriggio a Cavour la sezione “Il Germoglio”, riservata ai migliori libri di narrativa italiana o straniera, con il libro “Le vite impossibili di Greta Wells”.
L’importante premio letterario piemontese si è concluso oggi pomeriggio con la premiazione  al castello di Grinzane Cavour. Gli altri finalisti erano Stefania Bertola, autrice di “Ragazze mancine”, Peter Cameron (“Il weekend”), Kim Leine (“Il fiordo dell’eternità”) e
Alessandro Mari (“Gli alberi hanno il tuo nome”).

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http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/14/premio-bottari-lattes-grinzane-vince-lamericano-andrew-sean-greer/feed/ 0 http://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2014/06/thumb-200x200.jpg È un americano il vincitore del premio Bottari Lattes Grinzane 2014: lo scrittore Andrew Sean Greer ha vinto oggi pomeriggio a Cavour la sezione “Il Germoglio”, riservata ai migliori libri di narrativa italiana o straniera, con il libro “Le vite impossibili di Greta Wells”. L’importante premio letterario piemontese si è concluso oggi pomeriggio con la […] È un americano il vincitore del premio Bottari Lattes Grinzane 2014: lo scrittore Andrew Sean Greer ha vinto oggi pomeriggio a Cavour la sezione "Il Germoglio", riservata ai migliori libri di narrativa italiana o straniera, con il libro "Le vite impossibili di Greta Wells". L'importante premio letterario piemontese si è concluso oggi pomeriggio con la premiazione  al castello di Grinzane Cavour. Gli altri finalisti erano Stefania Bertola, autrice di "Ragazze mancine", Peter Cameron ("Il weekend"), Kim Leine ("Il fiordo dell'eternità") e Alessandro Mari ("Gli alberi hanno il tuo nome").
Incendio a Villanova Mondovì, 6 ore per spegnere le fiamme http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/14/incendio-villanova-mondovi-6-ore-per-spegnere-fiamme/ http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/14/incendio-villanova-mondovi-6-ore-per-spegnere-fiamme/#comments Sat, 14 Jun 2014 10:04:01 +0000 http://www.quotidianopiemontese.it/?p=134308 vigili fuocoUn violento incendio si è sviluppato questa mattina in una cascina di Villanova Mondovì, nel cuneese. Le fiamme si sono sprigionate intorno alle 6.30 e i vigili del fuoco hanno impiegato oltre sei ore per riuscire ad averne ragione. La cascina si trova in frazione Eula, vicino alla zona industriale e comprende un fienile che era pieno, per questo le fiamme si sono propagate con molta rapidità. Sul posto sono intervenuti quattro mezzi dei vigili del fuoco, due da Mondovì, uno da Morozzo e uno da Cuneo, che hanno anche dovuto svuotare il cascinale per evitare che l’incendio continuasse a propagarsi. Non ci sarebbero comunque feriti o intossicati.

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http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/14/incendio-villanova-mondovi-6-ore-per-spegnere-fiamme/feed/ 0 http://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2014/06/vigili-fuoco-200x188.jpg Un violento incendio si è sviluppato questa mattina in una cascina di Villanova Mondovì, nel cuneese. Le fiamme si sono sprigionate intorno alle 6.30 e i vigili del fuoco hanno impiegato oltre sei ore per riuscire ad averne ragione. La cascina si trova in frazione Eula, vicino alla zona industriale e comprende un fienile che […] Un violento incendio si è sviluppato questa mattina in una cascina di Villanova Mondovì, nel cuneese. Le fiamme si sono sprigionate intorno alle 6.30 e i vigili del fuoco hanno impiegato oltre sei ore per riuscire ad averne ragione. La cascina si trova in frazione Eula, vicino alla zona industriale e comprende un fienile che era pieno, per questo le fiamme si sono propagate con molta rapidità. Sul posto sono intervenuti quattro mezzi dei vigili del fuoco, due da Mondovì, uno da Morozzo e uno da Cuneo, che hanno anche dovuto svuotare il cascinale per evitare che l'incendio continuasse a propagarsi. Non ci sarebbero comunque feriti o intossicati.
Govone, grave l’uomo schiacciato dal suo trattore http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/14/govone-grave-luomo-schiacciato-dal-suo-trattore/ http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/14/govone-grave-luomo-schiacciato-dal-suo-trattore/#comments Sat, 14 Jun 2014 06:05:20 +0000 http://www.quotidianopiemontese.it/?p=134296 ElisoccorsoEnnesimo episodio verificatosi nelle ultime settimane di un uomo rimasto schiacciato sotto il trattore sul quale stava lavornado. Giuseppe Raspino di Govone, 41 anni, è rimasto schiacciato sotto il trattore con il quale oggi pomeriggio stava arando un campo di sua proprietà. Il mezzo si sarebbe ribaltato dopo aver urtato un tronco nascosto nel campo. Per soccorrere l’uomo è stato necessario intervenire con un escavatore. Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco. Raspino, che è cantoniere del Comune a Govone, è rimasto sempre cosciente. Per lui è stato necessario il trasporto in elicotttero al Cto di Torino, cove è ora ricoverato in prognosi riservata.

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http://www.quotidianopiemontese.it/2014/06/14/govone-grave-luomo-schiacciato-dal-suo-trattore/feed/ 0 http://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2014/04/Elisoccorso-200x200.jpg Ennesimo episodio verificatosi nelle ultime settimane di un uomo rimasto schiacciato sotto il trattore sul quale stava lavornado. Giuseppe Raspino di Govone, 41 anni, è rimasto schiacciato sotto il trattore con il quale oggi pomeriggio stava arando un campo di sua proprietà. Il mezzo si sarebbe ribaltato dopo aver urtato un tronco nascosto nel campo. […] Ennesimo episodio verificatosi nelle ultime settimane di un uomo rimasto schiacciato sotto il trattore sul quale stava lavornado. Giuseppe Raspino di Govone, 41 anni, è rimasto schiacciato sotto il trattore con il quale oggi pomeriggio stava arando un campo di sua proprietà. Il mezzo si sarebbe ribaltato dopo aver urtato un tronco nascosto nel campo. Per soccorrere l'uomo è stato necessario intervenire con un escavatore. Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco. Raspino, che è cantoniere del Comune a Govone, è rimasto sempre cosciente. Per lui è stato necessario il trasporto in elicotttero al Cto di Torino, cove è ora ricoverato in prognosi riservata.