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	<title>Quotidiano Piemontese - Novara</title>
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	<title>Novara: notizie di cronaca e sport - Quotidiano Piemontese</title>
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	<item>
		<title>Cade da 8 metri di altezza: muore l’operaio Antonio Sperandeo, lavorava per una ditta di Oleggio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina Dattilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 15:53:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/08/Ambulanza-e1777195500577-590x354.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Ambulanza" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/08/Ambulanza-e1777195500577-590x354.jpeg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/08/Ambulanza-e1777195500577-1000x600.jpeg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/08/Ambulanza-e1777195500577-400x240.jpeg 400w" sizes="(max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>L'operaio è morto sul colpo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/30/cade-da-8-metri-di-altezza-muore-loperaio-antonio-sperandeo-lavorava-per-una-ditta-di-oleggio/">Cade da 8 metri di altezza: muore l&#8217;operaio Antonio Sperandeo, lavorava per una ditta di Oleggio</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/08/Ambulanza-e1777195500577-590x354.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Ambulanza" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/08/Ambulanza-e1777195500577-590x354.jpeg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/08/Ambulanza-e1777195500577-1000x600.jpeg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/08/Ambulanza-e1777195500577-400x240.jpeg 400w" sizes="(max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>VERRUA SAVOIA &#8211; </strong>Non c&#8217;è stato nulla da fare per <strong>Antonio Sperandeo</strong>, l&#8217;operaio di 48 anni, residente a Verrua Savoia in provincia di Torino, <strong>deceduto mentre si trovava al lavoro nel Milanese</strong>. La ditta per la quale lavorava era di Oleggio, in provincia di Novara.</p>
<h3><strong>Cosa è successo</strong></h3>
<p>Secondo quanto si apprende, il 48enne è scivolato &#8211; per cause in fase di accertamento &#8211; e ha perso la vita<strong> precipitando da una altezza di circa 8 metri</strong> mentre stava svuotando il solaio di un edificio rurale in una frazione di Robecco sul Naviglio. Sperandeo è <strong>morto sul colpo</strong>.</p>
<p>L&#8217;operaio che era con lui è invece rimasto illeso.</p>
<p>Sul posto, insieme al personale del 118, sono intervenuti i vigili del fuoco di Legnano e Abbiategrasso, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l&#8217;area. Indagano i carabinieri e la polizia locale.</p>
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		<title>Accoltella un uomo alla giugulare durante una lite a Novara e fugge in monopattino: arrestato per tentato omicidio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina Dattilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 15:26:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[tentato omicidio]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/foto-tentato-omicidio-con-logo-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/foto-tentato-omicidio-con-logo-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/foto-tentato-omicidio-con-logo-400x240.jpg 400w" sizes="(max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Il fendente ha reciso la vena giugulare dell'uomo, portato in ospedale dagli agenti di polizia</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/30/accoltella-un-uomo-alla-giugulare-durante-una-lite-a-novara-e-fugge-in-monopattino-arrestato-per-tentato-omicidio/">Accoltella un uomo alla giugulare durante una lite a Novara e fugge in monopattino: arrestato per tentato omicidio</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/foto-tentato-omicidio-con-logo-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/foto-tentato-omicidio-con-logo-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/foto-tentato-omicidio-con-logo-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>NOVARA &#8211; </strong>È stato individuato e tratto in arresto dalla polizia di Stato il presunto responsabile del grave <strong>tentato omicidio</strong> avvenuto la sera dello scorso 10 settembre sotto i portici di piazza Garibaldi, nei pressi della stazione ferroviaria di Novara. Si tratta di un giovane di 25 anni <strong>senza fissa dimora e con diversi precedenti di polizia</strong>.</p>
<h3>Cosa è successo</h3>
<p>I fatti risalgono alla serata del 10 settembre quando, al culmine di un diverbio nato per futili motivi, la vittima è stata raggiunta alla gola da una coltellata. <strong>Il fendente ha reciso la vena giugulare dell&#8217;uomo</strong>. Data la gravità della ferita e il pericolo imminente di vita, gli agenti della Squadra Volanti giunti sul posto hanno trasportato d&#8217;urgenza la vittima direttamente al pronto soccorso dell&#8217;ospedale cittadino. L&#8217;aggressore, subito dopo l&#8217;assalto, si era dato a una rapida <strong>fuga a bordo di un monopattino</strong>, riuscendo temporaneamente a far perdere le proprie tracce.</p>
<h3>Le indagini e il rintraccio</h3>
<p>Le indagini della Squadra Mobile di Novara si sono attivate nell&#8217;immediato. Attraverso la scrupolosa analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza cittadine e dei locali commerciali della zona, unita alle testimonianze raccolte sul posto, <strong>i poliziotti sono riusciti a identificare il responsabile già il giorno seguente.</strong></p>
<p>Gli elementi raccolti sono stati trasmessi alla procura della Repubblica di Novara, che ha richiesto l&#8217;emissione di una misura cautelare, poi accolta ed emessa dal Gip nella serata del 28 settembre.</p>
<h3>L&#8217;arresto</h3>
<p>La svolta definitiva è arrivata nel pomeriggio di ieri, 29 settembre. Nel corso di specifici servizi di appostamento e monitoraggio, gli agenti hanno rintracciato l&#8217;indagato nell&#8217;area della stazione ferroviaria di Vercelli. Durante il fermo, il 25enne è stato inoltre trovato in possesso di 29,2 grammi netti di hashish, motivo per cui è stato anche denunciato a piede libero per<strong> detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio</strong>.</p>
<p>Dopo le formalità di rito l&#8217;uomo è stato trasferito nella casa circondariale cittadina a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
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		<title>Persona trovata senza vita sulla linea Milano-Torino: circolazione ferroviaria interrotta a Novara</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 07:29:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="472" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2019/05/binari-qp.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2019/05/binari-qp.jpg 4128w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2019/05/binari-qp-300x225.jpg 300w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2019/05/binari-qp-768x576.jpg 768w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2019/05/binari-qp-1024x768.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px" /><p>Il ritrovamento ha comportato la sospensione della circolazione ferroviaria e pesanti ripercussioni sui collegamenti tra Novara, Milano e Torino</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/30/treni-fermi-novara-milano-torino/">Persona trovata senza vita sulla linea Milano-Torino: circolazione ferroviaria interrotta a Novara</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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<p>Il corpo è stato trovato in via Giusti, nei pressi della linea ferroviaria tra Novara e Vercelli. La persona non è stata ancora identificata.</p>
<p>Sul posto è intervenuta la Polfer di Novara, impegnata nei rilievi e negli accertamenti per ricostruire quanto accaduto. Al momento non sono state chiarite le circostanze della morte e gli investigatori stanno verificando le diverse ipotesi.</p>
<h3>Treni fermi e cancellazioni</h3>
<p>Il ritrovamento ha comportato la <strong>sospensione della circolazione ferroviaria</strong> e pesanti ripercussioni sui collegamenti tra Novara, Milano e Torino.</p>
<p>I treni diretti verso i due capoluoghi sono stati fermati o cancellati in attesa del completamento degli accertamenti della Polfer. La situazione ha provocato disagi soprattutto ai pendolari, agli studenti e ai lavoratori che questa mattina avrebbero dovuto raggiungere Milano o Torino.</p>
<p>Per molti viaggiatori è stato necessario ricorrere a mezzi alternativi, mentre altri hanno dovuto rinunciare al viaggio.</p>
<p>La ripresa della circolazione sarà possibile al termine degli interventi delle forze dell&#8217;ordine e dei rilievi sulla linea ferroviaria.</p>
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		<title>Novara, si finge carabiniere per farsi consegnare gioielli e preziosi: arrestato 23enne</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/29/novara-si-finge-carabiniere-per-farsi-consegnare-gioielli-e-preziosi-arrestato-23enne/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Van Anh Phan Thi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2026 10:43:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[estorsione]]></category>
		<category><![CDATA[finto carabiniere]]></category>
		<category><![CDATA[truffa]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/12/Controlli-della-Volante-590x354.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/12/Controlli-della-Volante-590x354.jpeg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/12/Controlli-della-Volante-1000x600.jpeg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/12/Controlli-della-Volante-400x240.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>La Polizia di Stato ricorda che nessun appartenente alle forze dell'ordine può chiedere di consegnare denaro o oggetti di valore</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/29/novara-si-finge-carabiniere-per-farsi-consegnare-gioielli-e-preziosi-arrestato-23enne/">Novara, si finge carabiniere per farsi consegnare gioielli e preziosi: arrestato 23enne</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/12/Controlli-della-Volante-590x354.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/12/Controlli-della-Volante-590x354.jpeg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/12/Controlli-della-Volante-1000x600.jpeg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/12/Controlli-della-Volante-400x240.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>NOVARA</strong> &#8211; Prima la <strong>telefonata</strong> con la storia di una rapina commessa con l&#8217;auto dell&#8217;anziana madre, poi il <strong>falso carabiniere</strong> alla porta di casa per <strong>ritirare gioielli e oggetti preziosi</strong>. La truffa ai danni di un cinquantenne novarese è stata sventata dalla Squadra Mobile di Novara, che lunedì 28 settembre ha arrestato un 23enne ritenuto coinvolto nel tentativo di farsi consegnare i monili.</p>
<p>Secondo la <strong>ricostruzione della polizia</strong>, la vittima è stata contattata al telefono da alcuni complici, ancora da identificare. Gli hanno raccontato che con la macchina intestata alla madre era stata commessa una rapina e che, per verificare se in casa ci fossero oggetti provenienti dal colpo, sarebbe arrivato un incaricato dell&#8217;Arma dei carabinieri.</p>
<p>Poco dopo, un giovane si è presentato all&#8217;abitazione mostrando anche un falso tesserino e chiedendo di poter controllare e ritirare i preziosi. L&#8217;uomo, però, è stato allontanato dal cinquantenne, che nel frattempo aveva capito che qualcosa non tornava e ha chiamato la polizia.</p>
<p>A quel punto, secondo gli investigatori, i complici hanno iniziato a minacciare la vittima al telefono, cercando di convincerla a far entrare il presunto carabiniere. Gli avrebbero prospettato l&#8217;arresto e il carcere sia per lui sia per l&#8217;anziana madre se non avesse consegnato i gioielli.</p>
<p>Il 23enne è quindi tornato nell&#8217;appartamento. Quando è riuscito a entrare, gli agenti della Squadra Mobile, già intervenuti sul posto, lo hanno fermato mentre si dirigeva verso la camera da letto, dove avrebbe dovuto recuperare i preziosi.</p>
<p>Il giovane, originario della provincia di Napoli, con <strong>precedenti per reati contro il patrimonio</strong> e già destinatario di un avviso orale del questore di Caserta, è stato arrestato per <strong>tentata estorsione in concorso</strong> con persone ancora da identificare e portato in carcere, a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
<p>La Polizia di Stato ricorda che <strong>nessun appartenente alle forze dell&#8217;ordine può chiedere di consegnare denaro o oggetti di valore</strong>. Di fronte a richieste di questo tipo, l&#8217;invito è a non consegnare nulla e a chiamare immediatamente il 112.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/29/novara-si-finge-carabiniere-per-farsi-consegnare-gioielli-e-preziosi-arrestato-23enne/">Novara, si finge carabiniere per farsi consegnare gioielli e preziosi: arrestato 23enne</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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		<title>Falstaff Restaurant Guide Italia 2027, Piazza Duomo di Alba è il Ristorante dell’anno, a Luisa Valazza il Premio Leggenda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 16:39:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alessandria]]></category>
		<category><![CDATA[Cuneo]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[pizzerie]]></category>
		<category><![CDATA[ristoranti]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/10/piazza-duomo-alba-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/10/piazza-duomo-alba-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/10/piazza-duomo-alba-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/10/piazza-duomo-alba-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>I tre i locali che hanno conquistato il premio regionale nelle rispettive categorie sono Piazza Duomo di Alba per la ristorazione, Cacciatori Cartosio di Cartosio per le trattorie e Sestogusto di Torino per le pizzerie</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/28/falstaff-restaurant-guide-2027-premi-piemonte/">Falstaff Restaurant Guide Italia 2027, Piazza Duomo di Alba è il Ristorante dell&#8217;anno, a Luisa Valazza il Premio Leggenda</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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<p>A questi riconoscimenti si aggiunge un premio speciale particolarmente significativo: il <strong>Premio Leggenda</strong> è stato infatti assegnato a <strong>Luisa Valazza</strong>, storica chef del ristorante <strong>Al Sorriso</strong> di Soriso, in provincia di Novara.</p>
<h3>Piazza Duomo di Alba è il Ristorante dell&#8217;Anno</h3>
<p>Il riconoscimento più importante per il Piemonte è arrivato ad Alba, dove <strong>Piazza Duomo</strong>, il ristorante guidato dallo chef Enrico Crippa, è stato scelto anche come <strong>Ristorante dell&#8217;Anno</strong> della guida Falstaff Italia 2027.</p>
<p>Il locale di piazza Risorgimento è quindi protagonista di un doppio riconoscimento: oltre al premio regionale riservato al miglior ristorante piemontese, ha ottenuto il principale premio speciale della categoria ristoranti.</p>
<p>La guida non prende in considerazione soltanto la cucina, ma punta a valutare l&#8217;esperienza complessiva del cliente. Tra gli elementi considerati ci sono quindi anche la location, il servizio di sala e l&#8217;accoglienza.</p>
<h3>Cacciatori Cartosio e Sestogusto</h3>
<p>Il premio regionale per la migliore trattoria del Piemonte è andato invece a Cacciatori Cartosio, storico locale di Cartosio, nell&#8217;Alessandrino.</p>
<p>Per la categoria pizzeria, il riconoscimento regionale è stato assegnato a Sestogusto, realtà torinese guidata da Massimiliano Prete.</p>
<p>I tre locali rappresentano quindi tre diverse espressioni della ristorazione piemontese, dalla cucina d&#8217;autore alla tradizione delle trattorie fino alla pizza contemporanea.</p>
<h3>Il Premio Leggenda a Luisa Valazza</h3>
<p>Tra i riconoscimenti speciali assegnati durante la presentazione della guida c&#8217;è anche il Premio Leggenda, attribuito a Luisa Valazza di Al Sorriso, a Soriso.</p>
<p>Un riconoscimento che inserisce una delle figure storiche dell&#8217;alta cucina piemontese tra i protagonisti della nuova edizione della guida.</p>
<h3>Una guida dedicata all&#8217;esperienza a tavola</h3>
<p>La <strong>Falstaff Restaurant Guide Italia 2027</strong> nasce dal lavoro di giornalisti enogastronomici, critici del gusto e professionisti del settore, insieme alle segnalazioni della community della testata.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dichiarato è raccontare la ristorazione con un approccio contemporaneo, considerando non soltanto ciò che arriva nel piatto ma l&#8217;intera esperienza vissuta dal cliente.</p>
<p>Il database italiano comprende circa 3.000 indirizzi e fa parte del più ampio network europeo di Falstaff. La guida è disponibile sia in versione cartacea sia attraverso un&#8217;app gratuita, pensata per consultare gli indirizzi e programmare pranzi, cene o semplici pause gastronomiche.</p>
<p>Nel corso della presentazione milanese sono stati assegnati complessivamente oltre 80 Restaurant Awards Falstaff Italia 2027, tra premi speciali e riconoscimenti regionali.</p>
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		<title>Omegna, aggredisce la compagna in casa: 39enne arrestato</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/25/omegna-aggressione-compagna-casa-arresto-39enne-carabinieri-divieto-avvicinamento/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara Scerba]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 11:38:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[divieto di avvicinamento]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[lite]]></category>
		<category><![CDATA[Omegna]]></category>
		<category><![CDATA[Violenza domestica]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/Camino-carabinieri-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/Camino-carabinieri-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/Camino-carabinieri-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/Camino-carabinieri-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Per l'uomo, responsabile di lesioni violente aggravate, è stato disposto il divieto di avvicinamento alla compagna </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/25/omegna-aggressione-compagna-casa-arresto-39enne-carabinieri-divieto-avvicinamento/">Omegna, aggredisce la compagna in casa: 39enne arrestato</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/Camino-carabinieri-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/Camino-carabinieri-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/Camino-carabinieri-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/Camino-carabinieri-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>OMEGNA &#8211; </strong>L&#8217;intervento dei Carabinieri ha fortunatamente interrotto una violenta lite scoppiata all&#8217;interno di un&#8217;abitazione del centro cusiano. I militari hanno arrestato in flagranza un uomo di<strong> 39 anni,</strong> con precedenti di polizia, ritenuto responsabile del reato di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="268">lesioni personali aggravate</b> nei confronti della convivente.</p>
<p data-path-to-node="2">A fare scattare i soccorsi nella notte di martedì 22 settembre è stata la chiamata al numero unico di emergenza 112 effettuata da un vicino di casa, allarmato dalle grida che giungevano dall&#8217;appartamento accanto.</p>
<h3 data-path-to-node="4"><b data-path-to-node="4" data-index-in-node="0">I soccorsi del 118</b></h3>
<p data-path-to-node="5">Al loro arrivo, i militari dell&#8217;Arma hanno intercettato il 39enne vicino all&#8217;uscio di casa. All&#8217;interno dell&#8217;alloggio hanno trovato la compagna in forte stato di agitazione e con evidenti contusioni compatibili con percosse recenti. La donna è stata affidata alle cure dei sanitari del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="298">118</b> per i riscontri medici e le medicazioni necessarie.</p>
<p data-path-to-node="6">I successivi approfondimenti investigativi hanno delineato un contesto di prolungate tensioni domestiche: infatti, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, le discussioni e gli episodi di sopraffazione all&#8217;interno della coppia sarebbero stati ricorrenti, esasperati da motivi di gelosia e dall&#8217;alterazione dovuta all&#8217;abuso di alcol.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Convalida e misura cautelare</b></h3>
<p data-path-to-node="9">Trattenuto inizialmente nelle camere di sicurezza su disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria, l&#8217;indagato è comparso davanti al giudice per il giudizio con rito direttissimo.</p>
<p data-path-to-node="10">Il magistrato ha convalidato l&#8217;operato dei carabinieri e disposto nei confronti del 39enne l&#8217;applicazione della misura cautelare del <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="133">divieto di avvicinamento alla persona offesa</b> e ai luoghi da lei abitualmente frequentati</p>
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		<title>Novara, arrestato il presunto autore della truffa del finto carabiniere: bottino da oltre 30 mila euro</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/25/novara-arrestato-finto-carabiniere-truffa-30-mila-euro/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 08:06:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[truffa]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/truffa-finto-carabiniere-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/truffa-finto-carabiniere-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/truffa-finto-carabiniere-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/truffa-finto-carabiniere-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>All'interno dello zaino gli agenti hanno trovato monili, gioielli, contanti e altri oggetti in oro, risultati di provenienza illecita</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/25/novara-arrestato-finto-carabiniere-truffa-30-mila-euro/">Novara, arrestato il presunto autore della truffa del finto carabiniere: bottino da oltre 30 mila euro</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/truffa-finto-carabiniere-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/truffa-finto-carabiniere-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/truffa-finto-carabiniere-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/truffa-finto-carabiniere-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>NOVARA</strong> &#8211; Un uomo di 40 anni è stato arrestato in flagranza dalla Polizia di Stato di Novara con l&#8217;accusa di essere l&#8217;autore di una <strong>truffa del finto carabiniere</strong> ai danni di una coppia di anziani. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l&#8217;uomo aveva appena ritirato dalla loro abitazione gioielli, contanti e altri oggetti preziosi per un valore complessivo superiore ai 30 mila euro.</p>
<p>L&#8217;uomo era stato notato dagli agenti della Squadra Mobile di Novara, che avevano avuto dei sospetti nei suoi confronti e avevano iniziato a seguirne gli spostamenti. Il 40enne è stato visto entrare in un condominio e uscirne dopo pochi minuti. A quel punto è stato fermato e sottoposto a controllo.</p>
<p>All&#8217;interno dello zaino gli agenti hanno trovato monili, gioielli, contanti e altri oggetti in oro, risultati di provenienza illecita. Gli accertamenti hanno permesso di ricondurre il materiale alla truffa appena commessa ai danni di una coppia di anziani.</p>
<h3>La truffa del finto carabiniere</h3>
<p>Il meccanismo è quello ormai noto della truffa del finto carabiniere. Un primo truffatore, il cosiddetto telefonista, contatta la vittima spacciandosi per un appartenente alle Forze dell&#8217;Ordine e racconta che è stato commesso un reato nel quale la persona potrebbe essere coinvolta.</p>
<p>A quel punto viene rappresentata la necessità di mettere a disposizione denaro, gioielli e altri beni di valore, che dovrebbero essere sottoposti a un presunto controllo perché potrebbero essere collegati alla vicenda.</p>
<p>Successivamente entra in scena un secondo complice, l&#8217;incaricato al ritiro, che si presenta a casa della vittima fingendosi a sua volta un appartenente alle Forze dell&#8217;Ordine e raccoglie i beni.</p>
<p>Le vittime, spesso persone anziane, possono rendersi conto della truffa soltanto dopo alcune ore, quando ormai i malviventi si sono allontanati con il bottino.</p>
<h3>Il bottino restituito agli anziani</h3>
<p>Nel caso scoperto dalla Squadra Mobile di Novara, il presunto incaricato al ritiro aveva appena sottratto alla coppia beni per un valore superiore ai 30 mila euro. La refurtiva è stata recuperata dagli agenti e immediatamente restituita alle vittime.</p>
<p>Il 40enne è stato arrestato per truffa aggravata e condotto nel carcere di Novara, dove rimane in attesa del giudizio di convalida.</p>
<p>La Polizia di Stato, nell&#8217;ambito della campagna nazionale &#8220;Più sicuri insieme&#8221; per la prevenzione delle truffe agli anziani, ricorda che nessun appartenente alle Forze dell&#8217;Ordine è autorizzato a chiedere la consegna di denaro o beni preziosi.</p>
<p>Di fronte a una richiesta di questo tipo, l&#8217;invito è a non consegnare nulla e a contattare il 112, Numero Unico di Emergenza.</p>
<p>Il provvedimento è stato eseguito sulla base degli elementi probatori raccolti allo stato delle indagini. Per l&#8217;uomo vale quindi la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/25/novara-arrestato-finto-carabiniere-truffa-30-mila-euro/">Novara, arrestato il presunto autore della truffa del finto carabiniere: bottino da oltre 30 mila euro</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Novara, migliaia di file pedopornografici: arrestato un uomo che usava l’account di un pensionato</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/25/arrestato-pavese-15-mila-file-pedopornografici/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 06:36:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[pedopornografia]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/05/polizia-postale-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/05/polizia-postale-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/05/polizia-postale-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/05/polizia-postale-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Alcuni dei file sono descritti dagli investigatori come particolarmente violenti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/25/arrestato-pavese-15-mila-file-pedopornografici/">Novara, migliaia di file pedopornografici: arrestato un uomo che usava l&#8217;account di un pensionato</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/05/polizia-postale-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/05/polizia-postale-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/05/polizia-postale-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/05/polizia-postale-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>NOVARA</strong> &#8211; La Polizia di Stato ha eseguito una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo residente in provincia di Pavia, nell&#8217;ambito di un&#8217;indagine avviata dalla Sezione operativa per la Sicurezza Cibernetica di Novara sulla <strong>diffusione di materiale pedopornografico</strong> attraverso Messenger.</p>
<p>L&#8217;attività investigativa era iniziata lo scorso anno dopo una segnalazione del National Center for Missing &amp; Exploited Children (NCMEC) relativa alla circolazione di materiale pedopornografico attraverso l&#8217;applicazione di messaggistica di Meta.</p>
<h3>L&#8217;account di un pensionato era stato hackerato</h3>
<p>I primi accertamenti avevano portato gli investigatori a individuare l&#8217;account di un pensionato. L&#8217;uomo, però, è risultato completamente estraneo alla vicenda: il suo profilo social era stato violato e utilizzato per la diffusione dei contenuti.</p>
<p>Gli approfondimenti sulle tracce informatiche lasciate dai file hanno successivamente permesso alla Polizia di risalire all&#8217;identità dell&#8217;attuale indagato.</p>
<p>Nel febbraio 2025 era stata eseguita una prima perquisizione, durante la quale erano stati sequestrati numerosi dispositivi informatici nella disponibilità dell&#8217;uomo. Le successive analisi forensi avrebbero portato all&#8217;individuazione di circa <strong>15 mila file tra immagini e video</strong>, alcuni dei quali descritti dagli investigatori come particolarmente violenti.</p>
<h3>Circa 200 credenziali di account</h3>
<p>Gli accertamenti informatici avrebbero inoltre consentito di ricostruire l&#8217;accesso abusivo all&#8217;account Messenger del pensionato, dal quale era partita la diffusione dei contenuti che aveva determinato la segnalazione del NCMEC.</p>
<p>Secondo quanto emerso dall&#8217;indagine, l&#8217;uomo avrebbe avuto accesso anche ad altri account Messenger appartenenti a persone ignare. Gli investigatori hanno inoltre trovato un elenco di credenziali riferibili a circa 200 account, che sarebbero stati sottratti illecitamente.</p>
<p>Alla luce degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica di Milano, competente per il procedimento, ha chiesto al Gip l&#8217;emissione della misura cautelare della custodia in carcere e l&#8217;esecuzione di una nuova serie di perquisizioni locali, personali e informatiche.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;operazione sono stati sequestrati altri cinque dispositivi informatici, che saranno ora sottoposti a ulteriori accertamenti forensi.</p>
<p>L&#8217;uomo è stato condotto nel carcere di Biella, dove è stato sottoposto all&#8217;interrogatorio di garanzia.</p>
<p>Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L&#8217;indagato deve pertanto essere considerato innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/25/arrestato-pavese-15-mila-file-pedopornografici/">Novara, migliaia di file pedopornografici: arrestato un uomo che usava l&#8217;account di un pensionato</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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		<title>Punta la pistola alla cassiera ma lei fugge e fa fallire il colpo: denunciato 42enne a Invorio</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/23/invorio-tentata-rapina-supermercato-paglierini-cassiera-scappa-denunciato-carabinieri/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara Scerba]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 16:39:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[accusa]]></category>
		<category><![CDATA[invorio]]></category>
		<category><![CDATA[rapina]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="481" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2020/11/rapina-supermercato.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2020/11/rapina-supermercato.png 640w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2020/11/rapina-supermercato-300x221.png 300w" sizes="auto, (max-width: 481px) 100vw, 481px" /><p>Il malfattore dovrà ora rispondere dell'accusa di tentata rapina aggravata</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/23/invorio-tentata-rapina-supermercato-paglierini-cassiera-scappa-denunciato-carabinieri/">Punta la pistola alla cassiera ma lei fugge e fa fallire il colpo: denunciato 42enne a Invorio</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="481" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2020/11/rapina-supermercato.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2020/11/rapina-supermercato.png 640w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2020/11/rapina-supermercato-300x221.png 300w" sizes="auto, (max-width: 481px) 100vw, 481px" /><p><strong>INVORIO &#8211; </strong>Un blitz armato fallito sul nascere è quanto è accaduto al <strong>supermercato</strong> <strong>Paglierini</strong> del comune novarese, dove un uomo si è presentato alla cassa con il volto coperto e una pistola impugnata per farsi consegnare l&#8217;incasso della giornata.</p>
<p data-path-to-node="2">La reazione immediata della donna, riuscita a sottrarsi alla minaccia fuggendo verso l&#8217;interno del locale, ha spiazzato il malvivente, costringendolo ad abbandonare i suoi propositi e a dileguarsi a piedi senza bottino.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;attività investigativa condotta dai Carabinieri di Gattico-Veruno e della Compagnia di Arona ha consentito rintracciare in breve tempo il <strong>42enne</strong>, grazie al supporto delle registrazioni delle telecamere e delle testimonianze. Nel bagagliaio della sua auto è stata rinvenuta e sequestrata l&#8217;arma, rivelatasi una scacciacani privata del tappo rosso, mentre gli abiti indossati durante l&#8217;incursione sono stati recuperati in una piazzola di sosta dell&#8217;autostrada A26.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;uomo è stato dichiarato in stato di libertà all&#8217;autorità giudiziaria, con l&#8217;accusa di tentata rapina.</p>
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		<title>Morta una donna di 63 anni dopo lo scontro in moto sulla A26 nel Novarese</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/23/donna-63-anni-muore-a26-gattico-veruno/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 09:31:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[scontro]]></category>
		<category><![CDATA[Veruno]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="472" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2020/06/Ospedale-Maggiore-Novara-qp.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2020/06/Ospedale-Maggiore-Novara-qp.png 696w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2020/06/Ospedale-Maggiore-Novara-qp-300x225.png 300w" sizes="auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px" /><p>Lo scontro con un furgone</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/23/donna-63-anni-muore-a26-gattico-veruno/">Morta una donna di 63 anni dopo lo scontro in moto sulla A26 nel Novarese</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="472" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2020/06/Ospedale-Maggiore-Novara-qp.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2020/06/Ospedale-Maggiore-Novara-qp.png 696w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2020/06/Ospedale-Maggiore-Novara-qp-300x225.png 300w" sizes="auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px" /><p><strong>GATTICO</strong> &#8211; È morta all&#8217;ospedale Maggiore di Novara la donna di 63 anni rimasta gravemente ferita nel pomeriggio di ieri, martedì 22 settembre, in uno scontro avvenuto sulla A26, in direzione Gravellona Toce, nel territorio comunale di Gattico-Veruno, in provincia di Novara.</p>
<p>La donna, residente a Gallarate, in provincia di Varese, viaggiava in sella a una motocicletta Swm quando, per cause ancora in fase di accertamento, è entrata in collisione con un furgone. Nello scontro è stato coinvolto anche un altro veicolo che stava sopraggiungendo.</p>
<p>Le condizioni della motociclista sono apparse subito molto gravi. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, con un&#8217;ambulanza e l&#8217;elisoccorso, che hanno prestato le prime cure alla donna e disposto il trasporto all&#8217;ospedale Maggiore di Novara.</p>
<p>Nonostante i soccorsi e le cure ricevute, la 63enne è deceduta in ospedale.</p>
<p>Sulla dinamica dello scontro sono in corso gli accertamenti della Polizia stradale di Romagnano Sesia.</p>
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		<title>Furto di cavi di rame sulla linea Biella San Paolo-Novara: rallentata la circolazione dei treni</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/22/furto-di-cavi-di-rame-sulla-linea-biella-san-paolo-novara-rallentata-la-circolazione-dei-treni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina Dattilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 07:41:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biella]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[furto rame]]></category>
		<category><![CDATA[trenitalia]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="472" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2019/05/binari-qp.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2019/05/binari-qp.jpg 4128w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2019/05/binari-qp-300x225.jpg 300w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2019/05/binari-qp-768x576.jpg 768w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2019/05/binari-qp-1024x768.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px" /><p>Il furto di cavi di rame ha avuto conseguenze sulla circolazione ferroviaria</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/22/furto-di-cavi-di-rame-sulla-linea-biella-san-paolo-novara-rallentata-la-circolazione-dei-treni/">Furto di cavi di rame sulla linea Biella San Paolo-Novara: rallentata la circolazione dei treni</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="472" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2019/05/binari-qp.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2019/05/binari-qp.jpg 4128w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2019/05/binari-qp-300x225.jpg 300w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2019/05/binari-qp-768x576.jpg 768w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2019/05/binari-qp-1024x768.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px" /><p><strong>BIELLA &#8211; </strong>Poco dopo la mezzanotte si è verificato un<strong> furto di cavi di rame che ha avuto ripercussioni sulla circolazione ferroviaria.</strong></p>
<h3>L&#8217;annuncio di Trenitalia</h3>
<p>Come fa sapere Trenitalia, la circolazione risulta ancora rallentata tra Casaleggio e Agognate &#8211; sulla linea Biella San Paolo-Novara &#8211; per un furto di cavi di rame sulla linea.</p>
<p>I treni Regionali possono registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 20 minuti e possono <strong>subire cancellazioni. </strong>Attive corse con bus.</p>
<p>Indagano le forze dell&#8217;ordine.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/22/furto-di-cavi-di-rame-sulla-linea-biella-san-paolo-novara-rallentata-la-circolazione-dei-treni/">Furto di cavi di rame sulla linea Biella San Paolo-Novara: rallentata la circolazione dei treni</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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		<item>
		<title>Silicon Box sceglie Novara: il maxi investimento da 3,2 miliardi per i microchip del futuro</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/18/silicon-box-novara-agognate-investimento-semiconduttori-microchip-1600-posti-lavoro-urso-cirio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Chiara Scerba]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 15:04:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[chiplet]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[politecnico di torino]]></category>
		<category><![CDATA[Silicon Box]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/06/silicon-box-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/06/silicon-box-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/06/silicon-box-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/06/silicon-box-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>I motivi che hanno spinto il colosso asiatico a puntare su Novara sono svariati, tra cui l'area strategica su cui si erge il polo industriale</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/18/silicon-box-novara-agognate-investimento-semiconduttori-microchip-1600-posti-lavoro-urso-cirio/">Silicon Box sceglie Novara: il maxi investimento da 3,2 miliardi per i microchip del futuro</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/06/silicon-box-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/06/silicon-box-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/06/silicon-box-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2024/06/silicon-box-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>AGNOGNATE &#8211; </strong>In seguito alle <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/03/31/novara-semiconduttori-primo-impianto-europeo-silicon-box/">primordiali comunicazioni in merito a questa grossa manovra</a>, giunge la conferma ufficiale circa l&#8217;avvio dei lavori del nuovo stabilimento della <strong>Silicon Box, nella</strong> <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="148">primavera del 2027, </b>ad <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="224">Agognate</b>, frazione alle porte di Novara. La conferma arriva dal ministro delle Imprese e del Made in Italy <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="360">Adolfo Urso</b>, insieme al presidente della Regione Piemonte <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="410">Alberto Cirio</b> e al sindaco di Novara <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="447">Alessandro Canelli</b>, commissario governativo dell&#8217;opera.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;impatto occupazionale diretto stimato è di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="206">1.600 nuovi posti di lavoro</b>, a cui si sommerà l&#8217;indotto dell&#8217;intera filiera industriale.</p>
<h3 data-path-to-node="4"><b data-path-to-node="4" data-index-in-node="0">Cosa prevede il progetto?</b></h3>
<p data-path-to-node="5">Quello di Novara sarà il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="25">primo impianto europeo</b> del colosso di Singapore specializzato nella tecnologia dei cosiddetti <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="119">chiplet</i>: micro-porzioni di circuiti integrati modulari che, combinati insieme, garantiscono prestazioni superiori rispetto ai chip monolitici tradizionali. Il sito si concentrerà su tre passaggi nevralgici:</p>
<ul data-path-to-node="6">
<li>
<p data-path-to-node="6,0,0"><b data-path-to-node="6,0,0" data-index-in-node="0">Integrazione e assemblaggio avanzato</b> dei moduli;</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,1,0"><b data-path-to-node="6,1,0" data-index-in-node="0">Packaging avanzato</b>, ossia l&#8217;incapsulamento ad altissima precisione per massimizzare affidabilità e risparmio energetico;</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="6,2,0"><b data-path-to-node="6,2,0" data-index-in-node="0">Testing e collaudo finale</b> dei semiconduttori destinati a super calcolo, automotive, industria 4.0 e modelli generativi di intelligenza artificiale.</p>
</li>
</ul>
<p data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Perché Novara?</b></p>
<p data-path-to-node="9">La candidatura novarese ha superato la concorrenza di regioni come Lombardia, Veneto e Sicilia, poiché tra i parametri decisivi per la multinazionale asiatica spiccano la rete infrastrutturale e logistica (già attestata dalla presenza dell&#8217;hub Amazon) e l&#8217;abbondante disponibilità di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="279">risorse idriche</b>, elemento essenziale per i complessi circuiti di raffreddamento e lavaggio richiesti nella manifattura di microchip.</p>
<p data-path-to-node="10">Determinante anche il fattore accademico: la collocazione baricentrica a metà strada tra i <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="91">Politecnici di Torino e di Milano</b> assicura un bacino strategico di ingegneri, ricercatori e figure tecniche qualificate da inserire stabilmente nei processi produttivi.</p>
<h3 data-path-to-node="15"></h3>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/18/silicon-box-novara-agognate-investimento-semiconduttori-microchip-1600-posti-lavoro-urso-cirio/">Silicon Box sceglie Novara: il maxi investimento da 3,2 miliardi per i microchip del futuro</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Novara, fermato durante una cessione di cocaina: sequestrate 10 dosi</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/18/novara-cessione-cocaina-35enne/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 10:53:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
		<category><![CDATA[spaccio]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/dorga-auto-novara-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/dorga-auto-novara-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/dorga-auto-novara-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Al termine dell'intervento sono state sequestrate complessivamente 10 dosi di cocaina, per un peso di 6,73 grammi, e quattro dosi di hashish, per 4,93 grammi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/18/novara-cessione-cocaina-35enne/">Novara, fermato durante una cessione di cocaina: sequestrate 10 dosi</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/dorga-auto-novara-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/dorga-auto-novara-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/dorga-auto-novara-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>NOVARA</strong> &#8211; Un uomo di 35 anni, residente in provincia di Novara, è stato individuato e controllato dalla Squadra Mobile nel pomeriggio di giovedì 17 settembre, nell&#8217;ambito di un servizio mirato di osservazione e controllo sul territorio.</p>
<p>Secondo quanto riferito dalla Questura di Novara, gli agenti avevano osservato l&#8217;uomo mentre si spostava in diversi punti della città e della provincia, rilevando quelle che gli investigatori hanno ritenuto essere presumibili cessioni di stupefacente.</p>
<p>Il controllo è scattato durante una di queste operazioni. Gli agenti lo avrebbero sorpreso subito dopo la cessione di una dose di cocaina a una acquirente, che è stata a sua volta sanzionata per l&#8217;acquisto della sostanza.</p>
<h3>La droga nascosta nell&#8217;auto</h3>
<p>La successiva perquisizione dell&#8217;automobile ha permesso, secondo la Questura, di trovare altre dosi già confezionate e pronte per la vendita. In diversi punti del veicolo erano nascoste nove dosi di cocaina e una dose di hashish.</p>
<p>La perquisizione è stata quindi estesa all&#8217;abitazione del 35enne, dove gli agenti hanno trovato altra sostanza stupefacente e un bilancino digitale di precisione, ritenuto dagli investigatori compatibile con l&#8217;attività di preparazione delle dosi.</p>
<p>Al termine dell&#8217;intervento sono state sequestrate complessivamente 10 dosi di cocaina, per un peso di 6,73 grammi, e quattro dosi di hashish, per 4,93 grammi. Sequestrati anche 480 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori possibile provento dell&#8217;attività di spaccio, oltre al bilancino di precisione.</p>
<h3>Due coltelli trovati nell&#8217;auto</h3>
<p>Durante la perquisizione dell&#8217;autovettura sono stati inoltre trovati due coltelli, entrambi con una lama di 8 centimetri.</p>
<p>Per questo motivo l&#8217;uomo è stato deferito in stato di libertà per porto di oggetto atto ad offendere.</p>
<p>L&#8217;attività della Squadra Mobile si inserisce nei servizi di controllo finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio novarese.</p>
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		<title>Condannato a oltre 7 anni per maltrattamenti e violenza sessuale: arrestato a Novara</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 06:54:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[maltrattamenti]]></category>
		<category><![CDATA[violenza sessuale]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/03/polizia-novara-qp-e1714537450159-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/03/polizia-novara-qp-e1714537450159-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/03/polizia-novara-qp-e1714537450159-300x180.jpg 300w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/03/polizia-novara-qp-e1714537450159-1024x614.jpg 1024w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/03/polizia-novara-qp-e1714537450159-768x461.jpg 768w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/03/polizia-novara-qp-e1714537450159-1536x922.jpg 1536w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/03/polizia-novara-qp-e1714537450159-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/03/polizia-novara-qp-e1714537450159-400x240.jpg 400w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/03/polizia-novara-qp-e1714537450159.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>L’uomo deve scontare una pena definitiva di 7 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione, dopo essere stato riconosciuto colpevole di maltrattamenti, lesioni aggravate e violenza sessuale ai danni della moglie</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/18/arrestato-novara-condannato-maltrattamenti-violenza-sessuale/">Condannato a oltre 7 anni per maltrattamenti e violenza sessuale: arrestato a Novara</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/03/polizia-novara-qp-e1714537450159-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/03/polizia-novara-qp-e1714537450159-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/03/polizia-novara-qp-e1714537450159-300x180.jpg 300w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/03/polizia-novara-qp-e1714537450159-1024x614.jpg 1024w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/03/polizia-novara-qp-e1714537450159-768x461.jpg 768w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/03/polizia-novara-qp-e1714537450159-1536x922.jpg 1536w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/03/polizia-novara-qp-e1714537450159-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/03/polizia-novara-qp-e1714537450159-400x240.jpg 400w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/03/polizia-novara-qp-e1714537450159.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>NOVARA</strong> &#8211; È stato rintracciato e arrestato dalla Polizia di Stato di Novara un uomo di 33 anni destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Torino.</p>
<p>L’uomo deve scontare una pena definitiva di 7 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione, dopo essere stato riconosciuto colpevole di maltrattamenti, lesioni aggravate e violenza sessuale ai danni della moglie.</p>
<p>I fatti risalgono al periodo compreso tra il 2018 e il maggio 2022, quando gli episodi si sarebbero verificati all’estero, e ai mesi tra maggio e settembre 2022, quando la coppia si trovava a Galliate, nel Novarese.</p>
<p>La condanna è diventata definitiva dopo che la Corte di Cassazione ha confermato la pronuncia della Corte d’Appello di Torino. A seguito dell’esito del giudizio, la Procura Generale di Torino ha quindi emesso l’ordine di esecuzione della pena.</p>
<p>Oltre alla reclusione, nei confronti dell’uomo sono state disposte diverse pene accessorie: la perdita del diritto agli alimenti, la sospensione della potestà genitoriale per un anno e otto mesi, l’interdizione perpetua dall’ufficio di tutore e curatore e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici.</p>
<p>Gli agenti della Squadra Mobile di Novara lo hanno individuato nella mattinata di oggi e, una volta eseguito l’arresto, lo hanno condotto presso la locale Casa Circondariale, dove dovrà scontare la pena definitiva.</p>
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		<item>
		<title>I carabinieri gli sequestrano in casa armi clandestine e una bomba a mano: arrestato un 57enne nel Novarese</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/17/i-carabinieri-gli-sequestrano-in-casa-armi-clandestine-e-una-bomba-a-mano-arrestato-un-57enne-nel-novarese/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Lovisolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 19:16:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[armi da fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/carabinieri-590x354.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/carabinieri-590x354.jpeg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/carabinieri-1000x600.jpeg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/carabinieri-400x240.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Le manette sono scattate per detenzione illegale di armi ed esplosivi</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/17/i-carabinieri-gli-sequestrano-in-casa-armi-clandestine-e-una-bomba-a-mano-arrestato-un-57enne-nel-novarese/">I carabinieri gli sequestrano in casa armi clandestine e una bomba a mano: arrestato un 57enne nel Novarese</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/carabinieri-590x354.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/carabinieri-590x354.jpeg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/carabinieri-1000x600.jpeg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/carabinieri-400x240.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>GRANOZZO CON MONTICELLO</strong> – Deteneva illecitamente un vero e proprio <strong>arsenale</strong> in casa.</p>
<p>I carabinieri di Cameriano di Casalino, durante un controllo mirato nell’abitazione di un 57enne, hanno scoperto un fucile artigianale privo di marca, otturatore, congegno di scatto e matricola abrasa, addirittura una bomba a mano modello «M228», una pistola ad aria compressa calibro 4.5 e numerose munizioni di vario calibro,<strong> comprese alcune cartucce da guerra</strong>. L’intervento dei militari è scattato nella notte del 15 settembre a Granozzo con Monticello, piccolo comune nel Novarese.</p>
<p>Armi e munizioni sono state sequestrate e il 57enne è stato tratto in arresto in flagranza per detenzione illegale di armi ed esplosivi. È stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell&#8217;udienza di convalida da parte dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
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		<title>L’azienda ospedaliera di Novara sarà il secondo IRCCS pubblico in Piemonte: al via l’iter di riconoscimento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Lovisolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 12:35:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[federico riboldi]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[IRCCS]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[sanità pubblica]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="472" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2020/06/Ospedale-Maggiore-Novara-qp.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2020/06/Ospedale-Maggiore-Novara-qp.png 696w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2020/06/Ospedale-Maggiore-Novara-qp-300x225.png 300w" sizes="auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px" /><p>Parere favorevole della Giunta regionale alla proposta dell'assessore Riboldi. L'obiettivo è di creare una rete di sette IRCCS pubblici in Piemonte</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/15/lazienda-ospedaliera-di-novara-sara-il-secondo-irccs-pubblico-in-piemonte-al-via-liter-di-riconoscimento/">L&#8217;azienda ospedaliera di Novara sarà il secondo IRCCS pubblico in Piemonte: al via l&#8217;iter di riconoscimento</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="472" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2020/06/Ospedale-Maggiore-Novara-qp.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2020/06/Ospedale-Maggiore-Novara-qp.png 696w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2020/06/Ospedale-Maggiore-Novara-qp-300x225.png 300w" sizes="auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px" /><p><strong>NOVARA</strong> – Il Piemonte avrà presto un nuovo IRCCS (<strong>Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico</strong>). La Giunta regionale del Piemonte, riunita oggi, ha infatti dato ufficialmente il via all’iter per il riconoscimento come IRCCS dell’Azienda ospedaliero-universitaria Maggiore della Carità di Novara, nell&#8217;area tematica di ematologia e immunologia.</p>
<h3>Sì alla proposta di Riboldi: si parte da base solida</h3>
<p>L’organo regionale si è espresso favorevolmente sulla proposta dell’<strong>assessore alla sanità Federico Riboldi</strong>. <strong>Prossimo passo sarà la trasmissione dell&#8217;istanza, corredata dal dossier e dalla documentazione prevista, al Ministero della Salute</strong> per la prosecuzione del percorso.</p>
<p>La Giunta ha ritenuto la candidatura fondata su un patrimonio clinico, assistenziale e scientifico già ben consolidato: il Maggiore della Carità è considerato infatti un hub di riferimento regionale per la gestione dei pazienti ematologici e immunologici ad elevata complessità e, in sinergia con l&#8217;Università del Piemonte Orientale, un polo di eccellenza clinica, assistenziale, didattica e di ricerca.</p>
<p>«Oggi l&#8217;AOU di Novara compie un altro passo importante nel percorso verso il riconoscimento a IRCCS» – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore Riboldi – «Il Maggiore della Carità ha tutte le caratteristiche per affrontare questa sfida: competenze cliniche e scientifiche di grande valore, una forte vocazione alla ricerca e una solida integrazione con l&#8217;Università del Piemonte Orientale. Come Regione crediamo in questo progetto e lo accompagneremo con convinzione nei prossimi passaggi dell&#8217;iter. Il riconoscimento ottenuto ad <strong>Alessandria, primo IRCCS pubblico del Piemonte </strong><em>[in area tematica di cardiologia e pneumologia, ndr]</em>, ci ha dimostrato che la strada intrapresa è quella giusta e vogliamo proseguire in questa direzione».</p>
<h3>Altri IRCSS pubblici in Piemonte?</h3>
<p>«<strong>Il nostro obiettivo non è creare singole eccellenze isolate</strong>, ma costruire una vera rete piemontese della ricerca sanitaria, capace di collaborare, attrarre professionalità e finanziamenti e rendere il nostro sistema sanitario sempre più competitivo a livello nazionale e internazionale» &#8211; proseguono Cirio e Riboldi &#8211; «In particolare, questo atto conferma la centralità che il Piemonte assegna al polo sanitario di Novara a partire dalla realizzazione della nuova Città della Salute, per cui il commissario Corsini ha assegnato i lavori». In quest’ultimo passaggio, Riboldi si riferisce alla <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/04/30/firmato-il-contratto-per-la-citta-della-salute-e-della-scienza-di-novara-cirio-passo-avanti-fondamentale/">firma, avvenuta il 30 aprile scorso, sul percorso autorizzativo</a> che vedrà l’avvio dei lavori entro l’estate del prossimo anno, lavori la cui conclusione è prevista entro 5 anni.</p>
<p>Per la Regione, il riconoscimento di Novara sarà i secondo tassello di una strategia più ampia per potenziare la ricerca sanitaria pubblica piemontese. Il Piano Socio-Sanitario Regionale 2025-2030 individua infatti sette percorsi per la creazione di nuovi IRCCS: oltre ad Alessandria-Casale Monferrato e Novara, riguardano le <strong>Scienze pediatriche all&#8217;OIRM-Sant&#8217;Anna, le Scienze nefrologiche nell&#8217;Asl Città di Torino, le Scienze ortopediche al Cto, le Scienze trapiantologiche alla Città della Salute e della Scienza di Torino e un ulteriore percorso presso l&#8217;Aou San Luigi Gonzaga di Orbassano</strong>.</p>
<p>Per accompagnare questi progetti la Regione ha inoltre costituito un gruppo di lavoro dedicato ai nuovi IRCCS, proprio con il compito di supportare la Direzione Sanità e le Aziende nei percorsi di riconoscimento.<br />
del Piemonte.</p>
<h3>Soddisfatta Forza Italia</h3>
<p>«Dietro ogni progetto sanitario ci sono innanzitutto i pazienti e le loro famiglie. Diventare IRCCS significa poter attrarre ricercatori, professionisti altamente qualificati, nuove risorse e sperimentazioni, favorendo l’accesso a diagnosi sempre più precise e a terapie innovative e personalizzate» &#8211; dichiara con soddisfazione Annalisa Beccaria, vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale &#8211; «Significa soprattutto r<strong>afforzare il diritto dei cittadini novaresi e del Piemonte nordorientale a ricevere cure di altissimo livello vicino a casa</strong>, riducendo la necessità di rivolgersi a strutture di altre regioni».</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/15/lazienda-ospedaliera-di-novara-sara-il-secondo-irccs-pubblico-in-piemonte-al-via-liter-di-riconoscimento/">L&#8217;azienda ospedaliera di Novara sarà il secondo IRCCS pubblico in Piemonte: al via l&#8217;iter di riconoscimento</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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		<title>Scoperta una discarica abusiva da mille metri cubi a Bellinzago Novarese: sequestrata l’area</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Van Anh Phan Thi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 08:06:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[abbandono di rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Bellinzago Novarese]]></category>
		<category><![CDATA[discarica abusiva]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/sequestro-rifiuti-carabinieri-forestali-Bellinzago-590x354.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/sequestro-rifiuti-carabinieri-forestali-Bellinzago-590x354.png 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/sequestro-rifiuti-carabinieri-forestali-Bellinzago-1000x600.png 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/sequestro-rifiuti-carabinieri-forestali-Bellinzago-400x240.png 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Alla luce di quanto accertato, i Carabinieri Forestali hanno posto sotto sequestro l’intero quantitativo di rifiuti</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/15/scoperta-una-discarica-abusiva-da-mille-metri-cubi-a-bellinzago-novarese-sequestrata-larea/">Scoperta una discarica abusiva da mille metri cubi a Bellinzago Novarese: sequestrata l&#8217;area</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/sequestro-rifiuti-carabinieri-forestali-Bellinzago-590x354.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/sequestro-rifiuti-carabinieri-forestali-Bellinzago-590x354.png 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/sequestro-rifiuti-carabinieri-forestali-Bellinzago-1000x600.png 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/09/sequestro-rifiuti-carabinieri-forestali-Bellinzago-400x240.png 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>BELLINZAGO NOVARESE</strong> &#8211; Una vasta area trasformata in un deposito di rifiuti, con circa mille metri cubi di materiali abbandonati, è stata scoperta dai Carabinieri Forestali a Bellinzago Novarese. Nell’area erano presenti rifiuti di diverso tipo, alcuni dei quali pericolosi, oltre a veicoli fuori uso, pneumatici e materiale elettronico.</p>
<p>Il controllo è scattato dopo alcune segnalazioni sulla presenza di cumuli di rifiuti, materiali e attrezzature. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Forestale di Oleggio, insieme alla Polizia Locale di Bellinzago Novarese, all’Asl Novara e ai Vigili del Fuoco. Questi ultimi erano già interessati alla zona a seguito di un incendio che nei mesi precedenti aveva coinvolto una parte dell’area.</p>
<p>Durante il sopralluogo, i militari, accompagnati dai tre conduttori del terreno, hanno trovato una situazione di forte degrado, con ingenti quantità di rifiuti distribuite sul terreno.</p>
<h3>Tredici veicoli abbandonati</h3>
<p>Tra i materiali individuati c&#8217;erano 13 veicoli fuori uso, lasciati direttamente sul terreno. Secondo i militari, la loro presenza comportava anche il rischio di contaminazione del suolo a causa della possibile fuoriuscita di oli e altri liquidi presenti nei motori.</p>
<p>Nell’area sono stati inoltre trovati cassoni pieni di metalli, plastica e imballaggi, oltre a pneumatici, tessuti e rifiuti elettronici, tutti accatastati sul terreno.</p>
<p>Dalle prime verifiche, i materiali sembrerebbero essere riconducibili alle attività circensi svolte dai tre conduttori dell’area.</p>
<p>Alla luce di quanto accertato, i Carabinieri Forestali hanno posto sotto sequestro l’intero quantitativo di rifiuti. I tre soggetti sono stati denunciati alla Procura di Novara e risultano indagati, in concorso tra loro, per abbandono di rifiuti e gestione illecita di rifiuti pericolosi e non pericolosi.</p>
<h3>Accertamenti anche sulle strutture</h3>
<p>Le verifiche non si sono però concluse con il sequestro dei rifiuti. Sono stati avviati ulteriori accertamenti, insieme agli uffici tecnici competenti, per verificare la regolarità di alcune strutture edilizie presenti nell’area.</p>
<p>Sotto esame anche una conduttura di scarico sul terreno, collegata a un container utilizzato come servizio igienico. Gli accertamenti dovranno stabilire se anche queste strutture e gli scarichi siano conformi alle norme.</p>
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		<title>Incontro ad Arona con Radici Chimica per discutere del futuro del sito di Novara. Il 23 settembre audizione alla Camera</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco Lovisolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 10:36:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[camera dei deputati]]></category>
		<category><![CDATA[radici chimica]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/08/radici-chimica-novara-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/08/radici-chimica-novara-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/08/radici-chimica-novara-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/08/radici-chimica-novara-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Dopo la mobilitazione dei lavoratori e l'incontro in Confindustria, venerdì un momento più istituzionale ad Arona</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/08/radici-chimica-novara-590x354.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/08/radici-chimica-novara-590x354.jpg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/08/radici-chimica-novara-1000x600.jpg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2026/08/radici-chimica-novara-400x240.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>ARONA</strong> – Proseguono le <strong>complesse trattative</strong> per garantire un accordo tra l’azienda novarese Radici Chimica e i lavoratori, dopo la <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/07/21/lo-stabilimento-radici-chimica-di-novara-verso-lo-stop-alla-produzione-di-acido-adipico-140-dipendenti-a-rischio/">decisione dell’impresa di chiudere quattro settori e di licenziare 140 persone</a>.</p>
<p>L’ultimo incontro, in Confindustria il 28 agosto, ha permesso ai rappresentanti dei lavoratori di ottenere alcune aperture: Radici Chimica, <strong>controllata dallo scorso maggio dal fondo d&#8217;investimento statunitense Lone Star, erogherà regolarmente gli aumenti previsti dal CCNL insieme al superminimo, e i licenziamenti dai 140 previsti scenderanno a 125</strong>.</p>
<p>Venerdì si è svolto ad Arona (NO) un incontro più istituzionale e informativo sulla situazione di Radici Chimica S.p.A. e sui dichiarati esuberi.</p>
<p>Alla riunione hanno partecipato <strong>Angelo Rodolfi, amministratore unico di Radici Chimica</strong> S.p.A., <strong>Alberto Gusmeroli, sindaco di Arona e presidente della commissione Attività Produttive della Camera</strong> e, in collegamento, <strong>Alessandro Canelli, sindaco di Novara</strong>.</p>
<p>Al centro del confronto le prospettive dello stabilimento novarese e le iniziative che potranno essere messe in campo per ridurre il più possibile l’impatto occupazionale delle decisioni annunciate dalla società.</p>
<p>«L’incontro di oggi ci ha consentito di cominciare a comprendere quali siano le intenzioni della proprietà e quali strumenti possano essere utilizzati per minimizzare le conseguenze negative sul piano occupazionale nel sito di Novara di Radici Chimica» &#8211; ha dichiarato Alberto Gusmeroli &#8211; «Siamo ora in attesa del piano sociale definitivo, che verrà trasmesso a breve al Ministero. Nel frattempo, l’obiettivo è quello di preparare le condizioni per intervenire concretamente a sostegno dei lavoratori eventualmente interessati dagli esuberi. L’impegno è mettere fin da subito le basi affinché, attraverso una specifica richiesta alla Regione Piemonte,<strong> possano essere attivati percorsi di riqualificazione professionale</strong> finalizzati al ricollocamento di quei lavoratori che non riusciranno a rientrare nelle misure previste dal piano sociale».</p>
<p>Il confronto proseguirà <strong>coinvolgendo tutte le parti interessate, a partire dalle organizzazioni sindacali</strong>.</p>
<p>«È evidente che una situazione così delicata debba essere discussa e affrontata insieme alle parti sindacali» &#8211; prosegue Gusmeroli &#8211; «Un ulteriore passaggio istituzionale è già stato fissato per il prossimo 23 settembre, quando Radici Chimica sarà <strong>audita alla Camera dei Deputati nell’ambito dei lavori della commissione Attività Produttive</strong>. L’audizione consentirà di approfondire la situazione della società, le prospettive del sito di Novara, le ricadute occupazionali e le misure che la proprietà intende adottare.</p>
<p>«Continueremo a seguire la vicenda con la massima attenzione in tutte le sedi istituzionali, mantenendo aperto il confronto con l’azienda, i lavoratori, le organizzazioni sindacali, la Regione Piemonte e il Ministero. L’obiettivo deve essere quello di mettere in campo ogni strumento possibile per ridurre l’impatto sociale e occupazionale della situazione, tra cui attivare la Regione per l’avvio di corsi di formazione per la riqualificazione del personale al fine del ricollocamento per chi non dovesse rientrare in altre misure» conclude il sindaco di Arona.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/06/incontro-ad-arona-con-radici-chimica-per-discutere-del-futuro-del-sito-di-novara-il-23-settembre-audizione-alla-camera/">Incontro ad Arona con Radici Chimica per discutere del futuro del sito di Novara. Il 23 settembre audizione alla Camera</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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		<title>Infermieri senza compensi, Nursing Up diffida l’ASL Novara: «Pagare subito le ore aggiuntive»</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/04/infermieri-compensi-nursing-up-diffida-asl-novara/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2026 05:57:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[infermieri]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/infermieri_interno_ospedale-590x354.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/infermieri_interno_ospedale-590x354.jpeg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/infermieri_interno_ospedale-400x240.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>Dall'analisi effettuata dal sindacato emergerebbero ore di lavoro aggiuntive già programmate che, in alcuni casi, superano di 20 o 30 ore il monte orario mensile dovuto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/04/infermieri-compensi-nursing-up-diffida-asl-novara/">Infermieri senza compensi, Nursing Up diffida l’ASL Novara: «Pagare subito le ore aggiuntive»</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/infermieri_interno_ospedale-590x354.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/infermieri_interno_ospedale-590x354.jpeg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2025/10/infermieri_interno_ospedale-400x240.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p><strong>NOVARA</strong> &#8211; Rientri, turni supplementari e prestazioni aggiuntive per garantire la continuità dei servizi, ma i compensi per le ore lavorate non sarebbero ancora stati liquidati. È questa la situazione denunciata da Nursing Up all’ASL Novara, alla quale il sindacato ha formalmente inviato una diffida e una messa in mora chiedendo il <strong>pagamento di tutte le somme arretrate nel primo cedolino utile</strong>, quello di settembre 2026.</p>
<p>La vicenda era già stata affrontata in un incontro tra sindacato e Azienda sanitaria lo scorso 30 luglio. In quella occasione, secondo quanto riferito da Nursing Up, erano state individuate le criticità che impedivano o rallentavano l&#8217;emissione dei compensi e l&#8217;Amministrazione aveva assicurato una rapida soluzione, con la liquidazione delle spettanze già nel cedolino di agosto. Un impegno che, sostiene il sindacato, non sarebbe stato rispettato.</p>
<h3>Almeno dieci infermieri coinvolti</h3>
<p>Nursing Up ha raccolto finora le segnalazioni di almeno dieci infermieri, cinque dei quali in servizio al <strong>DEA di Borgomanero</strong> e altrettanti in <strong>Medicina</strong>. Il sindacato, tuttavia, non esclude che il numero possa essere più alto, visto che le segnalazioni continuano ad arrivare.</p>
<p>A destare particolare preoccupazione sono anche le timbrature di alcuni professionisti. Dall&#8217;analisi effettuata dal sindacato emergerebbero infatti ore di lavoro aggiuntive già programmate che, in alcuni casi, superano di 20 o 30 ore il monte orario mensile dovuto.</p>
<p>«Al momento siamo a conoscenza di questi casi, ma non escludiamo di trovarci di fronte a numeri maggiori, perché le segnalazioni si stanno susseguendo», spiega Milena Germano, referente provinciale Nursing Up Novara. Secondo la sindacalista, si tratta di personale al quale viene chiesta una disponibilità ulteriore per garantire i servizi e compensare le carenze di organico.</p>
<p>«Le timbrature dimostrano con chiarezza la quantità di lavoro svolto oltre l’orario ordinario: non è accettabile che quelle stesse ore diventino incerte quando arriva il momento di pagarle», aggiunge Germano.</p>
<h3>Il nodo della carenza di personale</h3>
<p>Per Nursing Up, la questione assume un peso ancora maggiore nel momento in cui l&#8217;assistenza sanitaria territoriale è in fase di progressivo ampliamento. Centrali operative territoriali, Case della comunità, Ospedali di comunità e nuovi servizi richiedono infatti un adeguato numero di professionisti per poter funzionare.</p>
<p>Il rischio, secondo il sindacato, è che in un territorio già alle prese con una carenza di personale le nuove attività finiscano per gravare ulteriormente sugli infermieri già in servizio, attraverso rientri e prestazioni aggiuntive.</p>
<p>«Non si possono ampliare i servizi contando ancora una volta sulla disponibilità degli infermieri già in servizio», sostiene Germano. «Se gli organici non crescono insieme all&#8217;offerta assistenziale, ogni nuova attività finisce inevitabilmente per gravare sugli stessi professionisti, attraverso ulteriori rientri e ore aggiuntive».</p>
<p>Per il sindacato, inoltre, l&#8217;incertezza sul pagamento rischia di rendere ancora più difficile una situazione lavorativa già complessa.</p>
<h3>«Le criticità amministrative non possono ricadere sui lavoratori»</h3>
<p>Nursing Up contesta anche le eventuali motivazioni di carattere tecnico o amministrativo alla base dei ritardi. Problemi nelle timbrature, anomalie informatiche o passaggi burocratici, sostiene il sindacato, non possono diventare un motivo per rinviare il pagamento di prestazioni che sono state richieste ed effettivamente svolte.</p>
<p>«Qui non siamo di fronte a un semplice ritardo burocratico», sottolinea Claudio Delli Carri, segretario regionale Nursing Up Piemonte e Valle d&#8217;Aosta. «L&#8217;ASL utilizza la disponibilità dei professionisti per mantenere operativi reparti e servizi, ma poi non assicura il pagamento nei tempi concordati».</p>
<p>Delli Carri definisce inoltre inaccettabile che eventuali criticità organizzative o informatiche possano trasformarsi in un rinvio della retribuzione: «Il personale non può essere considerato una risorsa da attivare quando serve e un costo da sospendere quando deve essere pagato».</p>
<h3>La richiesta: pagamenti nel cedolino di settembre</h3>
<p>Con la diffida formalizzata nei confronti dell&#8217;ASL Novara, Nursing Up chiede il pagamento integrale di tutte le somme dovute nel cedolino di settembre 2026, oltre alla definitiva eliminazione delle anomalie che avrebbero determinato i ritardi.</p>
<p>Il sindacato annuncia di essere pronto a intraprendere ulteriori iniziative qualora non arrivasse una risposta.</p>
<p>«Ci aspettiamo un riscontro immediato e il pagamento integrale di tutte le spettanze», conclude Germano. «In caso di un&#8217;ulteriore inadempienza, Nursing Up attiverà senza altro preavviso tutte le tutele sindacali e legali previste dall&#8217;ordinamento, comprese le azioni per comportamento antisindacale e i decreti ingiuntivi per il recupero dei crediti di lavoro».</p>
<p>La questione resta dunque ora nelle mani dell&#8217;ASL Novara, chiamata a chiarire la situazione e, secondo la richiesta del sindacato, a regolarizzare i compensi con la prossima mensilità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/04/infermieri-compensi-nursing-up-diffida-asl-novara/">Infermieri senza compensi, Nursing Up diffida l’ASL Novara: «Pagare subito le ore aggiuntive»</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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		<title>Ubriaco ruba un paio di scarpe e si agita per fuggire: arrestato da poliziotto fuori servizio a Novara</title>
		<link>https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/02/ubriaco-ruba-un-paio-di-scarpe-e-si-agita-per-fuggire-arrestato-da-poliziotto-fuori-servizio-a-novara/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Van Anh Phan Thi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 18:06:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Novara]]></category>
		<category><![CDATA[resistenza a pubblico ufficiale]]></category>
		<category><![CDATA[tentata rapina]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="590" height="354" src="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/06/polizia-novara-qp-590x354.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" style="display: block; margin-bottom: 5px; clear:both;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/06/polizia-novara-qp-590x354.jpeg 590w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/06/polizia-novara-qp-1000x600.jpeg 1000w, https://www.quotidianopiemontese.it/wp-content/uploads/2023/06/polizia-novara-qp-400x240.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px" /><p>È successo intorno alle 11 di ieri mattina in un'attività commerciale di corso Vercelli a Novara</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2026/09/02/ubriaco-ruba-un-paio-di-scarpe-e-si-agita-per-fuggire-arrestato-da-poliziotto-fuori-servizio-a-novara/">Ubriaco ruba un paio di scarpe e si agita per fuggire: arrestato da poliziotto fuori servizio a Novara</a> proviene da <a href="https://www.quotidianopiemontese.it">Quotidiano Piemontese</a>.</p>
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<p>È successo intorno alle 11 in un&#8217;attività commerciale di corso Vercelli. A dare l&#8217;allarme è stato un ispettore della Polizia di Stato fuori servizio, che ha sentito delle urla provenire dalla zona delle casse.</p>
<p>Quando si è avvicinato, ha visto il vigilante a terra e alcuni clienti impegnati a bloccare l&#8217;uomo, che aveva appena oltrepassato le casse con la merce non pagata. Il poliziotto è intervenuto per aiutare a fermarlo, ma l&#8217;uomo ha continuato ad agitarsi, scalciando e cercando di liberarsi per riuscire a scappare.</p>
<p>L&#8217;ispettore ha quindi chiamato la sala operativa della Questura. Poco dopo è arrivata una Volante e gli agenti sono riusciti a immobilizzare l&#8217;uomo e a portarlo in Questura.</p>
<p>Il 27enne, secondo quanto riferito dalla Polizia, era in forte stato di agitazione e in evidente stato di ubriachezza. Anche durante il trasferimento in auto e negli uffici della Questura avrebbe continuato a mantenere un atteggiamento poco collaborativo.</p>
<p>Al termine degli accertamenti è stato arrestato per rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale.</p>
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