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	<title>Quotidiano Piemontese - Quattro Zampe e dintorni</title>
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		<title>Oipa: in Turchia e Siria drammatica la situazione anche per cani e gatti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2023 10:02:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Quattro zampe]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) con i suoi volontari è in azione sul campo per soccorrere i cani e i gatti rimasti senza più nulla dopo il terremoto in Siria e Turchia e dall’Italia si sta occupando di organizzare la distribuzione degli aiuti da consegnare agli animali in difficoltà nelle zone terremotate. Chi voglia contribuire &#8230; <a href="http://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/oipa-in-turchia-e-siria-drammatica-la-situazione-anche-per-cani-e-gatti/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Oipa: in Turchia e Siria drammatica la situazione anche per cani e gatti"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) con i suoi volontari è in azione sul campo per soccorrere i cani e i gatti rimasti senza più nulla dopo il terremoto in Siria e Turchia e dall’Italia si sta occupando di organizzare la distribuzione degli aiuti da consegnare agli animali in difficoltà nelle zone terremotate. Chi voglia contribuire ad aiutarli può partecipare alla <a href="https://www.oipa.org/italia/terremoto-turchia-siria-aiuto-agli-animali/">raccolta fondi straordinaria attivata dall’associazione</a>.<span id="more-1935"></span></p>
<p>Tantissimi sono i randagi o gli animali che non hanno più una casa, costretti a vagare per cercare del cibo e per trovare riparo tra le macerie. Nei loro occhi si può vedere la sofferenza e la solitudine di chi non ha più punti di riferimento.</p>
<p>«In pochissimi giorni siamo riusciti a far consegnare 450 chili di cibo dove pensavamo fosse più difficile arrivare, in Siria, un territorio dimenticato in cui troppo spesso i randagi sono considerati degli invisibili. Un’altra consegna è prevista nei prossimi giorni ad Aleppo, dove i volontari locali si stanno prodigando per aiutarci ad assistere i quattro zampe», spiega Valentina Bagnato, responsabile Relazioni internazionali di Oipa International. «È una corsa contro il tempo per alleviare la fame di questi animali in un momento così difficile, dove anche chi si prendeva cura di loro non può più farlo».</p>
<p>Anche in Turchia, con il supporto della delegazione locale e in sinergia con volontari del luogo, l’Oipa sta intrecciando una rete solidale di aiuti che raggiungeranno le aree maggiormente bisognose, laddove il sostegno fatica ad arrivare.</p>
<p>«Come in ogni tragedia vi sono zone in cui vengono convogliate maggiormente le consegne, mentre altre vengono lasciate con poco o nulla», continua Valentina Bagnato. «Noi di Oipa ci stiamo occupando anche di questi difficili territori e in questi giorni ci stiamo organizzando per raggiungere Yarbasi, Adana, Elbistan, Adiyaman e Diyarbakir».</p>
<p><iframe title="EMERGENZA TERREMOTO TURCHIA-SIRIA: DISTRIBUITI I PRIMI AIUTI AGLI ANIMALI IN DIFFICOLTÀ" width="840" height="473" src="https://www.youtube.com/embed/TkV1VscrA40?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Sito vende veleni per uccidere cani, gatti e animali protetti, la denuncia di LEAL</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2022 08:55:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Quattro zampe]]></category>
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					<description><![CDATA[LEAL ha visionato con i propri legali il sito di una azienda di vernici segnalato da attivisti e volontari che hanno prodotto screenshot del sito dove si pubblicizzava con tanto di foto del prodotto e degli animali, l&#8217;efficacia di esche velenose. Era specificato &#8220;Morte del gatto&#8221; e &#8220;500 esche che possono uccidere fino a 500 &#8230; <a href="http://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/sito-vende-veleni-per-uccidere-cani-gatti-e-animali-protetti-la-denuncia-di-leal/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Sito vende veleni per uccidere cani, gatti e animali protetti, la denuncia di LEAL"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>LEAL ha visionato con i propri legali il sito di una azienda di vernici segnalato da attivisti e volontari che hanno prodotto screenshot del sito dove si pubblicizzava con tanto di foto del prodotto e degli animali, l&#8217;efficacia di esche velenose. Era specificato &#8220;Morte del gatto&#8221; e &#8220;500 esche che possono uccidere fino a 500 gatti randagi&#8221;.<span id="more-1931"></span></p>
<p>Nel mirino delle esche killer, oltre a cani e gatti, vi erano specie protette in Europa quali i pipistrelli e specie selvatiche tra cui volpi e cinghiali ma anche serpenti. Un disclaimer del sito informava che le esche non sarebbero state inviate in Paesi in cui le specie elencate sono sotto tutela. Tuttavia i commenti di soddisfazione degli utenti, scritti anche in italiano lasciavano molti interrogativi e dubbi in proposito. Dopo le proteste di tanti utenti indignati il sito ha dapprima attribuito le vendite di questi prodotti ad un&#8217;operazione di hackeraggio. La parola &#8220;esca&#8221; è stata sostituita &#8220;repellente&#8221; ed eliminando tutto quello che potrebbe costituire un reato. I pagamenti PayPal sono tracciabili dagli acquisti si spera che si possa risalire quanto prima alla verità.</p>
<p>Gian Marco Prampolini, presidente LEAL ha dichiarato: &#8220;Come associazione che tutela gli animali non possiamo esimerci dall&#8217;approfondire questa vicenda presenta tanti aspetti da chiarire e potrebbe rappresentare un caso di gravi reati nei confronti degli animali. Abbiamo consegnato al nostro ufficio legale la documentazione che provvederà a fare un esposto alla Polizia Postale. Gli animali morti per avvelenamento sono destinati ad una una lunga e dolorosa agonia e le carcasse non rimosse sono rischiose per la popolazione umana e per l&#8217;ambiente e possono avvelenare la catena alimentare causando la morte di altri animali.&#8221;</p>
<p>Per contrastare il fenomeno della diffusione di esche e bocconi avvelenati ne è stata vietata la vendita su tutto il territorio nazionale è stata emanata l&#8217;ordinanza Ministeriale 18 dicembre 2008. La proroga più recente dell&#8217; OM è datata 12 luglio 2019 (GU N. 196 del 22 agosto 2019).</p>
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		<title>L’albero genealogico dei cani corgi della Regina Elisabetta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2022 06:11:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Quattro zampe]]></category>
		<category><![CDATA[cani]]></category>
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					<description><![CDATA[Tra le grandi passioni della Regina Elisabetta II c&#8217;erano i suoi cani corgi. Il primo fu una lei, Susan, che le venne regalata in occasione del suo diciottesimo compleanno. Da allora ne ha allevati personalmente più di trenta ed esiste perfino un albero genealogico dei cani corgi della Regina Elisabetta.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tra le grandi passioni della Regina Elisabetta II c&#8217;erano i suoi cani corgi. Il primo fu una lei, Susan, che le venne regalata in occasione del suo diciottesimo compleanno. Da allora ne ha allevati personalmente più di trenta ed esiste perfino un albero genealogico dei cani corgi della Regina Elisabetta.</p>
<p><a href="https://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/2022/09/09/lalbero-genealogico-dei-cani-corgi-della-regina-elisabetta/albero-genealogico-cani-corgi-regina-elisabetta/" rel="attachment wp-att-1927"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1927" src="http://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/files/2022/09/albero-genealogico-cani-corgi-regina-elisabetta.jpg" alt="" width="678" height="899" srcset="http://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/files/2022/09/albero-genealogico-cani-corgi-regina-elisabetta.jpg 678w, http://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/files/2022/09/albero-genealogico-cani-corgi-regina-elisabetta-226x300.jpg 226w" sizes="(max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 984px) 61vw, (max-width: 1362px) 45vw, 600px" /></a></p>
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		<title>Gli ambientalisti chiedono che venga cambiata la favola di Cappuccetto Rosso per difendere il lupo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Aug 2022 06:37:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Quattro zampe]]></category>
		<category><![CDATA[lupo]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente se la prende con le distorsioni che riguardano il lupo. &#8220;Basta usare termini come &#8220;crepi il lupo&#8221; o &#8220;il lupo cattivo&#8221;- scrivono in una nota gli animalisti di AIDAA- nel primo caso è la risposta che ancora va per la maggiore quando si fa un buon augurio ad una &#8230; <a href="http://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/gli-ambientalisti-chiedono-che-venga-cambiata-la-favola-di-cappuccetto-rosso-per-difendere-il-lupo/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Gli ambientalisti chiedono che venga cambiata la favola di Cappuccetto Rosso per difendere il lupo"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente se la prende con le distorsioni che riguardano il lupo. &#8220;Basta usare termini come &#8220;crepi il lupo&#8221; o &#8220;il lupo cattivo&#8221;- scrivono in una nota gli animalisti di AIDAA- nel primo caso è la risposta che ancora va per la maggiore quando si fa un buon augurio ad una persona dicendole in bocca al lupo. E&#8217; vero che in questo caso è stata la sensibilità stessa della gente che in molti casi ha sostuito il termine orribile crepi il lupo con il termine viva il lupo.&#8221;</p>
<p>&#8220;Ma &#8211; continua la nota stampa animalista- è ora che di superare la terminologia che inculca ai bambini l&#8217;idea che il lupo è un animale cattivo a partire dall&#8217;uso che se ne fa nelle favole e nei cartoni animali, a nostro avviso favole , cappuccetto rosso andrebbero abolite o almeno profondamente modificate nel ruolo che si riserva al lupo che in cappuccetto rosso va oltre i peggiori sentimenti, arrivando a mangiare una nonna. Certo si potrebbe obiettare che da sempre è stato cosi, che si tratta di favole e via dicendo, noi vogliamo solamente sottolineare che a furia di definire il lupo un animale cattivo crea paura e mostri anche laddove non ce ne sono&#8221;.</p>
<p>Storiche in passato furono alcune altre battaglie dell&#8217;AIDAA sulle distorsioni lessicali che riguardano gli animali. Memorabile fu quella che scatenò una polemica finita in televisione e sui giornali contro Vittorio Sgarbi ed il suo uso improprio della parola &#8220;capra&#8221; che il critico d&#8217;arte ha trasformato in un epiteto contro gli umani. Ma quelli di AIDAA si sono spinti anche a chiedere di togliere il termine &#8220;Cane&#8221; ed il termine &#8220;Porco&#8221; dalle bestemmie &#8220;perchè gli animali a differenza degli uomini hanno animi puri e non offendono Dio o la Madonna o i Santi&#8221;.</p>
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		<title>A Druento salvato Beethoven, abbandonato tra immondizia ed escrementi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina Dattilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Aug 2022 14:47:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Quattro zampe]]></category>
		<category><![CDATA[cane salvato]]></category>
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					<description><![CDATA[Le guardie zoofile dell&#8217;associazione nazionale Agriambiente Torino hanno messo in salvo, affidandolo al rifugio Albero di Mais di Moncalieri, il piccolo Beethoven. Il simpaticissimo Cavalier King Charles Spaniel, di 12 anni, era ridotto piuttosto male e aveva bisogno d&#8217;aiuto. A lanciare l&#8217;allarme sulle sue condizioni un vicino che si era accorto dello stato in cui &#8230; <a href="http://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/a-druento-salvato-beethoven-abbandonato-tra-immondizia-ed-escrementi/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "A Druento salvato Beethoven, abbandonato tra immondizia ed escrementi"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le guardie zoofile dell&#8217;associazione nazionale Agriambiente Torino hanno messo in salvo, affidandolo al rifugio Albero di Mais di Moncalieri, il piccolo Beethoven.</p>
<p><span id="more-1914"></span></p>
<p>Il simpaticissimo Cavalier King Charles Spaniel, di 12 anni, era ridotto piuttosto male e aveva bisogno d&#8217;aiuto.<br />
A lanciare l&#8217;allarme sulle sue condizioni un vicino che si era accorto dello stato in cui il cane era costretto a vivere. Aiuto richiesto tramite segnalazione precisa e corretta, con tanto di modulo ben compilato dovizioso di particolari e materiale fotografico attestante la precaria situazione.</p>
<p>Recuperato a km di distanza il proprietario, le guardie hanno subito capito che anche lui necessitava di aiuto.<br />
Una volta riaccompagnato a casa la situazione è stata ancora più chiara: l&#8217;ambiente appariva in forte degrado, circondato da immondizia e sporco di ogni genere.</p>
<p>&#8220;Avviamo trattative e ascoltiamo i suoi problemi &#8211; dicono dall&#8217;associazione -. Resta primario per noi la salute e lo stato psicofisico del cagnolino. Si propende per la cessione spontanea e quindi, via di corsa per attuare il ricovero immediato presso il canile di competenza. Durante il viaggio, il simpatico botolo si comporta egregiamente in auto, senza dare nessun segno di straniamento, anzi la curiosità la fa da padrona, giustamente dopo anni di noia forzata.</p>
<p>Al nostro arrivo in canile, notiamo subito il buon carattere di Beethoven e la voglia di comodità (infatti punta subito il comodo divano nel loro ufficio) dopo anni di stanzialità sul cemento. Viene lasciato alle amorevoli cure di Cristina e dello splendido staff dell Albero di Mais di Moncalieri, che dopo le solite operazioni di rito, visite veterinarie, toelettatura etc. lo renderanno adottabile&#8221;.</p>
<p>Allertati, infine, anche gli organi competenti perché si facciano carico della situazione spiacevole in cui versa il proprietario, sperando in una risoluzione tempestiva anche per lui.</p>
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		<title>Cervo in acqua in una cartiera, salvato nel Vercellese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina Dattilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Jul 2022 15:58:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Quattro zampe]]></category>
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					<description><![CDATA[Un cervo adulto, caduto in un canale e trascinato dalla corrente all&#8217;interno della vecchia Cartiera di Serravalle Sesia (Vercelli), è stato tratto in salvo ieri notte grazie alla cooperazione tra i volontari di Rifugio Miletta, i vigili del fuoco di Vercelli e i volontari del corpo Aib Piemonte. Tutto è iniziato alle 20 con una &#8230; <a href="http://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/cervo-in-acqua-in-una-cartiera-salvato-nel-vercellese/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Cervo in acqua in una cartiera, salvato nel Vercellese"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un cervo adulto, caduto in un canale e trascinato dalla corrente all&#8217;interno della vecchia Cartiera di Serravalle Sesia (Vercelli), è stato tratto in salvo ieri notte grazie alla cooperazione tra i volontari di Rifugio Miletta, i vigili del fuoco di Vercelli e i volontari del corpo Aib Piemonte.<br />
Tutto è iniziato alle 20 con una telefonata della sala operativa dei vigili del fuoco di Vercelli a Rifugio Miletta per un cervo in acqua.</p>
<p>    &#8220;Abbiamo allertato subito il veterinario, Mattia Mantelli, i volontari dell&#8217;antincendio boschivo e siamo partiti, cercando poi le modalità di intervento per ridurre al minimo lo stress del cervo, una volta sedato l&#8217;animale, per tirarlo velocemente fuori dall&#8217;acqua e trasportarlo&#8221;. A parlare è Elena Motta, volontaria di Rifugio Miletta e responsabile della squadra di soccorso in servizio ieri.<br />
    L&#8217;animale avrà ora necessità di due mesi di cure prima di tornare libero.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Smarrita Audrey a Collegno nel giorno di Natale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Dec 2021 09:17:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Quattro zampe]]></category>
		<category><![CDATA[cane scomparso]]></category>
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					<description><![CDATA[Audrey si è smarrita in via Bussoleno a Collegno il 25 dicembre e da quel momento i ui padroni non hanno smesso un momeno di cercarla. Nei giorni successivi sono state battute, anche con il suo compagno Kiwi, le vie di Terracorta e poi Collegno (compreso tratto ferroviario), Cascine Vica, Bruere, Grugliasco, Alpignano, Rosta, Rivoli &#8230; <a href="http://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/smarrita-audrey-collegno-nel-giorno-natale/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Smarrita Audrey a Collegno nel giorno di Natale"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Audrey si è smarrita in via Bussoleno a Collegno il 25 dicembre e da quel momento i ui padroni non hanno smesso un momeno di cercarla. Nei giorni successivi sono state battute, anche con il suo compagno Kiwi, le vie di Terracorta e poi Collegno (compreso tratto ferroviario), Cascine Vica, Bruere, Grugliasco, Alpignano, Rosta, Rivoli e le zone industriali.<span id="more-1900"></span></p>
<p>E&#8217; stata anche avviata una campagna di volantinaggio. Audrey è una taglia media, manto nero e marrone, ha il microchip e non è mordace. Chi avesse notizie del cane smarrito può chiamare il 3357526817.</p>
<p><a href="http://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/2021/12/31/smarrita-audrey-collegno-nel-giorno-natale/audrey-smarrita-collegno/" rel="attachment wp-att-1901"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1901" src="http://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/files/2021/12/audrey-smarrita-collegno.jpg" alt="" width="987" height="1600" srcset="http://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/files/2021/12/audrey-smarrita-collegno.jpg 987w, http://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/files/2021/12/audrey-smarrita-collegno-185x300.jpg 185w, http://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/files/2021/12/audrey-smarrita-collegno-768x1245.jpg 768w, http://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/files/2021/12/audrey-smarrita-collegno-632x1024.jpg 632w" sizes="(max-width: 709px) 85vw, (max-width: 909px) 67vw, (max-width: 1362px) 62vw, 840px" /></a></p>
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		<title>Non lavate le zampe dei cani con la candegginia, rischiate di avvelenarli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2020 07:01:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Quattro zampe]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
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					<description><![CDATA[I veterinari italiani stanno lanciando un appello importnate per smentire un consiglio che si sta diffondendo sui social e che è stato perfino dato durante una trasmissione Mediaset. Secondo questo consiglio per eliminare il pericolo che gli animali portino in casa il coronavirus dopo la passeggiata bisognerebbe lavare loro le zampe con la candeggina. Il &#8230; <a href="http://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/non-lavate-le-zampe-dei-cani-la-candegginia-rischiate-avvelenarli/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Non lavate le zampe dei cani con la candegginia, rischiate di avvelenarli"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I veterinari italiani stanno lanciando un appello importnate per smentire un consiglio che si sta diffondendo sui social e che è stato perfino dato durante una trasmissione Mediaset. <span id="more-1897"></span>Secondo questo consiglio per eliminare il pericolo che gli animali portino in casa il coronavirus dopo la passeggiata bisognerebbe lavare loro le zampe con la candeggina.</p>
<p>Il suggerimento è SBAGLIATO e PERICOLOSO. La candeggina è irritante, rischia di ustionare le zampe dei cani, i quali inoltre, infastiditi dal bruciore tendono a leccarsi le zampe, rischiando così anche di avvelenarsi.</p>
<p>Piuttosto è possibile lavare le zampe con acqua e sapone di marsiglia, e poi risciacquare abbondantemente.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Un appello a non abbandonare gli animali domestici : non sono in grado di contagiare le persone con il coronavirus</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2020 20:37:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Quattro zampe]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
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					<description><![CDATA[Il commissario  Angelo Borrelli durante la quotidiana conferenza stampa della Protezione Civile per fare il punto sulla crisi del Coronavirus ha ricordato che: &#8220;L&#8217;abbandono di animali domestici, specie cani, è assolutamente deprecabile. Il virus è presente anche nei cani ma nulla dimostra il contagio da animali a persone, quindi non vanno abbandonati per questo. Da &#8230; <a href="http://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/un-appello-non-abbandonare-gli-animali-domestici-non-grado-contagiare-le-persone-coronavirus/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Un appello a non abbandonare gli animali domestici : non sono in grado di contagiare le persone con il coronavirus"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il commissario  Angelo Borrelli durante la quotidiana conferenza stampa della Protezione Civile per fare il punto sulla crisi del Coronavirus ha ricordato che: &#8220;L&#8217;abbandono di animali domestici, specie cani, è assolutamente<span id="more-1893"></span> deprecabile. Il virus è presente anche nei cani ma nulla dimostra il contagio da animali a persone, quindi non vanno abbandonati per questo. Da più parti ci giunge la segnalazione di abbandono di animali domestici, in particolare di cani, in nessun modo esiste ed è stata dimostrata la possibilità di diffusione di contagio tra gli animali e le persone&#8221;.</p>
<p>Il capo della Protezione Civile ha ricordato contro l&#8217;abbandono di animali domestici: &#8220;Non fatelo, non esiste evidenza scientifica che possano trasmettere il virus&#8221; .</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Come aiutare il Safari Park di Pombia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gabriele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2020 08:32:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Quattro zampe]]></category>
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					<description><![CDATA[Safari Park in questi giorni sta attraversando momenti molti difficili, dovuti al blocco totale delle proprie attività a causa dell&#8217;emergenza sanitaria.Questo l&#8217;appello dei gestori del parco e le modalità per aiutarli: Il Parco attualmente, completamente fermo dal suo avvio stagionale conta 60 Collaboratori che con l&#8217;indotto e gestione ristorazione arriva a 120 Persone, in questo &#8230; <a href="http://web.quotidianopiemontese.it/quattrozampeedintorni/aiutare-safari-park-pombia/" class="more-link">Leggi tutto<span class="screen-reader-text"> "Come aiutare il Safari Park di Pombia"</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Safari Park in questi giorni sta attraversando momenti molti difficili, dovuti al blocco totale delle proprie attività a causa dell&#8217;emergenza sanitaria.<span id="more-1889"></span>Questo l&#8217;appello dei gestori del parco e le modalità per aiutarli:</p>
<p>Il Parco attualmente, completamente fermo dal suo avvio stagionale conta 60 Collaboratori che con l&#8217;indotto e gestione ristorazione arriva a 120 Persone, in questo momento ne vengono impiegate soltanto il 10% circa.<br />
Ci teniamo a comunicare che tutti gli animali godono di ottima salute, che non è mai venuta meno assistenza, né supporto medico veterinario, alimentare, né accudimento o di pulizia.<br />
Purtroppo però senza aiuti da Terzi, finanziariamente il Parco non riuscirà a sostenersi a lungo e le riserve disponibili ci permettono un’autonomia di circa due settimane, pertanto sino al riequilibrio operativo del Parco, rilanciamo con forza il nostro SOS vista la degenerazione della pandemia in corso, che bloccherà ancora per molte settimane il nostro lavoro.</p>
<p>Safari Park Lago Maggiore si è impegnato in queste ore anche a fare rete, promuovendo la prevenzione e la gestione organizzata dell&#8217;emergenza a livello europeo ed internazionale perché ad altri Parchi non succeda quello che è accaduto a Noi, Un’emergenza non prevista né mai immaginata prima.<br />
Grazie alla Fondazione Sos Elefanti Onlus è stato attivato un progetto Internazionale che andrà a sostenere Safari Park ed altri Parchi zoologici.<br />
Le derrate alimentari e materiali in eccedenza da Safari Park, gestite da un centro di emergenza istituito a Pombia, verranno ridistribuite su richiesta ad altre Strutture.<br />
Ringraziamo sin d&#8217;ora tutte le Parti che vorranno sostenere i nostri bisogni e tutti gli amici degli animali che, anche solo facendo eco con la condivisione di un post o la realizzazione di un articolo/servizio giornalistico andranno ad amplificare questo nostro SOS.</p>
<p>Riepiloghiamo le Linee Guida e gli Interventi che le Aziende e i Privati potranno effettuare per sostenere il Safari Park.</p>
<p>AZIENDE</p>
<p>1) DONAZIONI MERCI DEPERIBILI ALIMENTARI E VARIE<br />
Per le Aziende c’è la possibilità di donare merci e prodotti anche deperibili seguendo l’elenco che riportiamo sotto o comunque interfacciandosi inviando una mail a direzione@safaripark.it oppure chiamando il numero +39 0321 956431<br />
• CARNE ROSSA (NON SALATA, NON CONDITA NON MACINATA) • CARNE DI POLLO TACCHINO CONIGLIO • QUAGLIE, PICCIONI • FEGATO • PESCE AZZURRO E PESCE DI FIUME DI PICCOLA PEZZATURA ( NO MOLLUSCHI E CROSTACEI ) • UOVA • CROCCHETTE PER CANI E GATTI • MANGIME PELLETTATO PER ERBIVORI (NON UMIDO) • MANGIME PER GALLINE • FRUTTA E VERDURA (NO AROMI) • FIENO • GASOLIO AGRICOLO E GPL PER MOVIMENTO MEZZI E RISCALDAMENTO PADIGLIONI • PASTIGLIE DI CLORO E CLORO LIQUIDO • DISINFETTANTE • STRACCI • ABITI DA LAVORO • GUANTI MONOUSO • MASCHERINE • ROTOLI DI SALE PER I CAVALLI • BATTERIE 120 AMPERE PER AUTOMEZZI<br />
Queste sono le richieste che ci pervengono, al momento, dalla sezione Animali e dalla sezione di Veterinaria<br />
NON POSSIAMO ACCETTARE OFFERTE DI MANODOPERA E VOLONTARIATO</p>
<p>2) ADOZIONI A DISTANZA ( SOLO PER AZIENDE )<br />
Le Aziende che non dispongono di merci da donare, ma desiderose di volerci sostenere, possono da subito adottare un animale a distanza tra quelli disponibili nell’elenco adozioni.<br />
Per ricevere l’elenco completo bisognerà scrivere a ufficiostampa@safaripark.it</p>
<p>3) DONAZIONE LIBERE DA AZIENDE A FONDAZIONE SOS ELEFANTI ONLUS<br />
È inoltre possibile effettuare donazioni libere sul conto corrente:<br />
Intestato a Fondazione S.O.S Elefanti Onlus,<br />
Banca Prossima &#8211; c/c 1000/63040<br />
Iban: IT 23 N03069 09606 1000 0006 3040<br />
CAUSALE: EMERGENZA CORONAVIRUS &#8211; SOSTEGNO ANIMALI / ANIMALI IN VIA DI ESTINZIONE SAFARI PARK seguito da NOME, COGNOME, INDIRIZZO E-MAIL</p>
<p>4) ACQUISTO BIGLIETTI AZIENDALI GIFT SOS TICKETS<br />
É possibile acquistare i biglietti, in blocchi da 25 pezzi, al costo unitario di 20 € compreso di Iva, anziché 24 €, per essere regalati od omaggiati alla propria Clientela o alla rete di Dipendenti o Fornitori delle aziende scrivendo a direzione@safaripark.it</p>
<p>PRIVATI</p>
<p>1) ACQUISTO SOS TICKETS SAFARI PARK<br />
Per i Privati, vi è la possibilità di acquisto anticipato biglietti d’ingresso per la stagione 2020, validi fino al 31/12/2021 senza limitazione alcuna e senza distinzione tra festivi e feriali.<br />
INTERO A 22 EURO, RIDOTTO A 18 EURO SOLO ONLINE su www.safaripark.it</p>
<p>2) DONAZIONI LIBERE A FONDAZIONE SOS ELEFANTI ONLUS PER I PRIVATI<br />
E&#8217; possibile effettuare una donazione libera CLICCANDO SUL TASTO DONA su WWW.SAFARIPARK.IT seguendo la procedura indicata.</p>
<p>È inoltre possibile effettuare donazioni libere su conto corrente:<br />
Intestato a Fondazione S.O.S Elefanti Onlus,<br />
Banca Prossima &#8211; c/c 1000/63040<br />
Iban: IT 23 N03069 09606 1000 0006 3040<br />
CAUSALE: EMERGENZA CORONAVIRUS &#8211; SOSTEGNO DI ANIMALI / ANIMALI IN VIA DI ESTINZIONE SAFARI PARK seguito da NOME, COGNOME, INDIRIZZO E-MAIL</p>
<p>IMPORTANTE<br />
Al momento la direzione comunica che NON SONO STATE AUTORIZZATE, in nessuna modalità o tipologia, raccolte fondi al di fuori di quelle ufficiali comunicate dal sito web e dai canali social del Safari Park.<br />
Quindi eventuali crowdfunding o raccolte da parte di Terzi o Privati non autorizzate, a favore di Safari Park, vengono diffidate da questo momento e potranno essere perseguite secondo i termini di legge.</p>
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